Focus
LA SOSTENIBILITÀ NEL SETTORE ASSICURATIVO ITALIANO: QUARTA EDIZIONE DELL’INDAGINE ANIA-FORUM FINANZA SOSTENIBILE
“La sostenibilità nel settore assicurativo italiano” REPORT (Quarta edizione, novembre 2025)
ANIA – ASSOCIAZIONE NAZIONALE FRA LE IMPRESE ASSICURATRICI
https://www.ania.it/
FORUM PER LA FINANZA SOSTENIBILE
https://finanzasostenibile.it/
ANIA e Forum per la Finanza Sostenibile hanno recentemente pubblicato la quarta edizione del Report “La sostenibilità nel settore assicurativo italiano”(1), dedicato all’analisi delle modalità di inclusione degli aspetti di sostenibilità nella governance, nelle politiche di investimento e di sottoscrizione dei rischi da parte delle imprese assicuratrici italiane.
Alla quarta edizione dell’indagine ha partecipato il 78% del mercato assicurativo italiano in termini di premi raccolti. I risultati – presentati sulla base della distribuzione percentuale delle risposte ponderate con il peso dei partecipanti in termini di premi – confermano come l’integrazione dei criteri ESG sia ampiamente diffusa e crescente tra le imprese di assicurazione italiane.
L’integrazione della sostenibilità comincia dai piani strategici, attraverso l’inclusione dei fattori ESG tra le linee prioritarie di tali piani, effettuata dalla pressoché totalità del campione (99%). L’integrazione dei fattori ESG nella strategia si concretizza mediante l’inclusione di obiettivi ESG nelle politiche di remunerazione attraverso l’utilizzo di indicatori di sostenibilità, pratica adottata dal 99% del campione. Inoltre, la totalità del campione ha deciso di presidiare i temi ESG attraverso l’istituzione di una governance specifica, prevalentemente sotto forma di comitati e/o funzioni dedicate alla sostenibilità, e la pressoché totalità del campione (98%) ha introdotto programmi di formazione sulla sostenibilità rivolti a tutto il personale. Infine, particolare attenzione viene data ai temi della diversità; la quasi totalità del campione (94%) integra l’obiettivo della parità di genere nelle politiche di gestione delle risorse umane, applicandolo a tutto il personale.
La pressoché totalità del campione (99,7%) include i criteri ESG nelle politiche di investimento e li applica a un’importante porzione del portafoglio investimenti (quota compresa tra il 75% e il 100%). Continuano a essere molteplici gli approcci adottati dalle imprese di assicurazione per includere i criteri ESG nelle politiche e nelle decisioni di investimento. Quelli maggiormente utilizzati risultano essere le esclusioni (100% del campione), le convenzioni internazionali (91%), l’engagement (89%), gli investimenti tematici (81%) e l’approccio best in class (80%). Seguono l’impact investing (66%) e il voting (64%), anch’essi ampiamente utilizzati. Risultano molto diffuse tra le compagnie di assicurazione anche le politiche di disinvestimento, definite dal 75% del campione. Grande attenzione è rivolta ai temi relativi al cambiamento climatico: il 71% del campione include esplicitamente l’obiettivo della neutralità climatica nelle proprie politiche d’investimento. In costante crescita, inoltre, la quota (99%) che dichiara di misurare l’impronta di carbonio del portafoglio investimenti, con l’obiettivo di identificare i rischi finanziari associati al cambiamento climatico (81%, in aumento rispetto al 2024) e le azioni per ridurre le emissioni (80%).
L’82% del campione (in consistente aumento rispetto alle precedenti edizioni) include i criteri ESG nelle politiche di sottoscrizione, attraverso l’offerta di prodotti assicurativi danni o vita che tengono in considerazione fattori ambientali, sociali e/o di buona governance. La quota residuale di rispondenti che non ha ancora incluso gli aspetti di sostenibilità nelle politiche di underwriting sta conducendo valutazioni in merito. Le compagnie che integrano i criteri ESG nelle politiche di sottoscrizione includono nella propria offerta prevalentemente prodotti con caratteristiche ambientali, o a valenza ambientale (99,97%) e con caratteristiche sociali, o a valenza sociale (98%). Le modalità attraverso le quali si concretizza l’integrazione dei criteri ESG nell’underwriting sono l’offerta di prodotti assicurativi dedicati ai temi ESG (95%) - per la copertura di rischi climatici e sismici, per favorire l’inclusione assicurativa e per lo sviluppo delle energie rinnovabili -, le limitazioni nell’offerta di prodotti assicurativi per attività esposte ad alti rischi ESG (91%) e l’offerta di prodotti con requisiti premiali (86%).
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(1) Per l’edizione precedente, si veda: “ANIA e Forum Finanza Sostenibile pubblicano la terza edizione del Report sulla sostenibilità nell’assicurazione italiana”, in Panorama Assicurativo n. 254, dicembre 2024 (Sezione “FOCUS”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/88637/articolo/89062