Statistiche
LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE IN ITALIA NEL PRIMO TRIMESTRE 2025: PUBBLICATI I DATI COVIP
“La Previdenza Complementare. Principali Dati Statistici” (Marzo 2025)
COVIP – COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE
https://www.covip.it/
La COVIP ha recentemente pubblicato i principali dati statistici relativi alla previdenza complementare in Italia, aggiornati al 31 marzo 2025(1).
Alla fine di marzo 2025, il totale di posizioni in essere delle forme pensionistiche complementari è stato di 11,3 milioni, l’1,4% in più rispetto a dicembre 2024. A tali posizioni, che includono anche quelle di coloro che aderiscono contemporaneamente a più forme, è corrisposto un totale degli iscritti di 10,1 milioni.
Nei fondi negoziali le posizioni sono cresciute di 76.400 unità (+1,8% rispetto a dicembre 2024), per un totale complessivo di 4,321 milioni. A tale crescita hanno contribuito maggiormente il fondo rivolto al settore edile (+28.000 posizioni), destinatario dell’adesione contrattuale di lavoratori attraverso il versamento di un contributo - ancorché di importo modesto - a carico del solo datore di lavoro, e il fondo del pubblico impiego (+9.500 posizioni); incrementi netti significativi si sono registrati nel fondo destinato ai lavoratori del commercio e in quello rivolto all’industria metalmeccanica (rispettivamente +8.600 e +5.500 posizioni). Nelle forme pensionistiche di mercato, si sono contate 46.800 posizioni in più nei fondi aperti (+2,2%) e 25.600 in più nei PIP (+0,7%); alla fine di marzo, il totale delle posizioni in essere in tali forme è stato pari, rispettivamente, a 2,130 milioni e 3,890 milioni.
Nel corso del primo trimestre del 2025, fondi negoziali, fondi aperti e PIP hanno raccolto nel complesso 4,2 miliardi di euro, in crescita dell’8,3% sul corrispondente periodo del 2024. L’incremento è risultato maggiore per i fondi negoziali (9,7%). Il totale delle risorse destinate alle prestazioni è stato di 244,3 miliardi di euro, lo 0,4% in più rispetto ai 243,4 miliardi di fine 2024.
Nel primo trimestre del 2025 i rendimenti delle forme di previdenza complementare hanno risentito della volatilità che ha caratterizzato i mercati finanziari, in particolar modo quelli azionari. Rendimenti medi vicini allo zero o di poco superiori si rilevano per i comparti obbligazionari e garantiti.
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(1) Per il precedente, si veda: “COVIP, la previdenza complementare in Italia a fine 2024: risorse in crescita, rendimenti positivi”, in Panorama Assicurativo n. 257, marzo 2025 (Sezione “STATISTICHE”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/89218/articolo/89614