Statistiche
COVIP, LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE IN ITALIA A FINE 2024: RISORSE IN CRESCITA, RENDIMENTI POSITIVI
“La Previdenza Complementare. Principali Dati Statistici” (Dicembre 2024)
COVIP – COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE
https://www.covip.it/
La COVIP ha recentemente pubblicato i principali dati statistici relativi alla previdenza complementare in Italia, aggiornati al 31 dicembre 2024(1).
Alla fine dello scorso anno, il totale di posizioni in essere delle forme pensionistiche complementari è stato di 11,1 milioni, il 4,2% in più rispetto a dicembre 2023. A tali posizioni, che includono anche quelle di coloro che aderiscono contemporaneamente a più forme, è corrisposto un totale degli iscritti di 9,950 milioni. Nei fondi negoziali le posizioni sono cresciute di 227.300 unità (+5,7% rispetto al dicembre 2023), per un totale complessivo di 4,245 milioni. A tale crescita hanno contribuito maggiormente il fondo rivolto al settore edile (+84.800 posizioni), destinatario dell’adesione contrattuale di lavoratori attraverso il versamento di un contributo, ancorché di importo modesto, a carico del solo datore di lavoro, e il fondo del pubblico impiego (+38.500 posizioni); incrementi netti di rilievo si sono registrati nel fondo destinato ai lavoratori del commercio e in quello rivolto all’industria metalmeccanica (+20.300 posizioni per entrambi i fondi). Nelle forme pensionistiche di mercato, si sono contate 133.900 posizioni in più nei fondi aperti (+6,9%) e 83.500 in più nei PIP (+2,2%); alla fine di dicembre, il totale delle posizioni in essere in tali forme è stata pari, rispettivamente, a 2,084 milioni e 3,865 milioni.
Nel corso del 2024, fondi negoziali, fondi aperti e PIP hanno raccolto nel complesso 15,7 miliardi di euro, in crescita del 7% sul corrispondente periodo del 2023. L’incremento è risultato maggiore per i fondi negoziali (8,8%). Il totale delle risorse destinate alle prestazioni è stato di 243 miliardi di euro, l’8,2% in più rispetto ai 224,4 miliardi di fine 2023. Circa i tre quinti dell’incremento è dipeso dall’aumento dei corsi dei titoli in portafoglio; il resto è dovuto ai flussi contributivi al netto delle uscite. L’attivo netto è stato di 74,6 miliardi di euro nei fondi negoziali, in crescita del 9,9% rispetto alla fine dell’anno precedente; si attesta a 37,3 miliardi nei fondi aperti e a 54,7 miliardi nei PIP, rispettivamente, il 14,3% e il 9,6% in più in raffronto al 2023.
Al pari dell’anno precedente, anche nel 2024 i rendimenti delle forme di previdenza complementare sono risultati positivi, con valori più elevati per le gestioni con una maggiore esposizione azionaria. Per i comparti azionari, infatti, si sono riscontrati rendimenti medi pari al 10,4% nei fondi negoziali e in quelli aperti e al 13% nei PIP. Nelle linee bilanciate i risultati sono stati in media pari al 6,4% nei fondi negoziali, al 6,6% nei fondi aperti e al 7% nei PIP. Rendimenti medi inferiori, ma comunque positivi, si sono rilevati per i comparti obbligazionari e garantiti.
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(1) Per il precedente, si veda: “COVIP: tutti i dati della previdenza complementare in Italia al 30 settembre 2024”, in Panorama Assicurativo n. 254, dicembre 2024 (Sezione “STATISTICHE”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/88637/articolo/89027