UE
EIOPA: RISPOSTA ALLA CONSULTAZIONE DELLA COMMISSIONE UE IN MATERIA DI INTEGRAZIONE DEI MERCATI DEI CAPITALI
«EIOPA responds to the European Commission’s consultation on capital markets integration in the EU» (ARTICOLO DI COMMENTO - June 19, 2025) «EIOPA's reply to the European Commission's consultation on the integration of EU capital markets» (EIOPA-BoS-25-269)
EIOPA - EUROPEAN INSURANCE AND OCCUPATIONAL PENSIONS AUTHORITY
https://www.eiopa.europa.eu/
EIOPA - Link all’ARTICOLO DI COMMENTO (19.06.2025)
EIOPA - Link alla RISPOSTA (webpage di download)
EIOPA ha pubblicato, il 19 giugno, la risposta alla consultazione della Commissione europea sull'integrazione dei mercati dei capitali dell'UE(1). Nella risposta, EIOPA sottolinea che - sebbene il mercato unico sia già una realtà operativa nel settore assicurativo europeo - una vigilanza più efficace a livello UE, che rafforzi la fiducia degli investitori al dettaglio e riduca i danni per i consumatori, è indispensabile per il successo dell'iniziativa dell'Unione del risparmio e degli investimenti (SIU)(2).
Il mercato unico è vivo per le compagnie (ri-)assicuratrici europee. I grandi gruppi assicurativi svolgono una parte significativa della loro attività in più Stati membri: i 20 gruppi più grandi rappresentano da soli quasi il 60% dei premi sottoscritti nello Spazio economico europeo (SEE). Molte compagnie stanno inoltre sfruttando la libertà di stabilimento e la libera prestazione di servizi per operare oltre confine utilizzando un'unica licenza. Attualmente, l'attività transfrontaliera rappresenta l'11% di tutti i premi assicurativi all'interno del SEE, una cifra in costante crescita e destinata a crescere ulteriormente con l'apertura di nuove opportunità offerte dai canali digitali.
Tuttavia, permangono sfide in un panorama che rimane frammentato. Un quadro di vigilanza complesso, una supervisione limitata a livello UE e una tutela dei consumatori non uniforme nei diversi Stati membri continuano a impedire al Mercato Unico di raggiungere il suo pieno potenziale nel settore delle assicurazioni.
La consultazione della Commissione europea ha offerto a EIOPA e ai suoi membri un'opportunità tempestiva per riflettere a fondo su come migliorare ulteriormente il quadro attuale. La risposta di EIOPA offre una panoramica delle principali problematiche e delle proposte per affrontarle.
Gli eventi recenti hanno evidenziato sfide persistenti nella vigilanza sulle imprese transfrontaliere, sia a livello nazionale sia a livello UE. Dato che gli strumenti giuridici di EIOPA mancano di applicabilità e si basano - in ampia misura - sulla volontà e sulla capacità di intervento delle Autorità di vigilanza nazionali, sono necessari miglioramenti significativi al quadro di vigilanza per garantire un'azione tempestiva e tutelare i titolari di polizze, indipendentemente dal luogo in cui vivono o in cui stipulano la copertura assicurativa.
La parità di trattamento dei contraenti in tutta l'UE richiede una vigilanza solida, che sia fondata su adeguati poteri di applicazione da parte delle Autorità nazionali, per garantire il rispetto del diritto dell'UE. Tuttavia, permangono divergenze nelle modalità di recepimento di determinati requisiti a livello nazionale, nonché nelle modalità di esercizio dei poteri chiave da parte delle Autorità. Inoltre, le risposte delle Autorità di vigilanza risultano spesso frammentate e duplicate quando i rischi di condotta emergono in più Stati membri.
In tale contesto, la maggior parte dei membri del Board di EIOPA concorda sulla necessità di rafforzare gli strumenti di vigilanza esistenti, come gli interventi sui prodotti, le segnalazioni, l'assistenza tecnica e le revisioni tematiche.
Un altro ambito in cui la semplificazione della vigilanza potrebbe fare molto è la supervisione dei modelli interni, utilizzati da imprese assicuratrici che rappresentano oltre la metà di tutti i premi raccolti in Europa. Il recente lavoro svolto da EIOPA sulla materia ha dimostrato la necessità di una maggiore coerenza sia nell'approvazione sia nella vigilanza continua dei modelli interni, al fine di garantire requisiti patrimoniali comparabili in tutti gli Stati membri e parità di condizioni in tutto il Continente, rafforzando così la competitività del Mercato Unico.
Sebbene la maggior parte dei membri del Board concordi sul fatto che il parere di EIOPA nei Collegi sui modelli interni sia essenziale e debba essere attentamente considerato, essi non sostengono il potenziamento della struttura dei Collegi delle Autorità di vigilanza o il conferimento a EIOPA del potere di avviare e coordinare ispezioni in loco. Tuttavia, alcuni membri sono aperti a discutere di miglioramenti mirati, volti a promuovere una maggiore collaborazione all'interno dei Collegi dei Supervisori. Ciò includerebbe una valutazione più approfondita dei pareri di EIOPA nelle decisioni relative all'approvazione dei modelli interni, con l'obiettivo di garantire che essi riflettano accuratamente il profilo di rischio di un gruppo, anche nei mercati ospitanti.
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(1) Sul punto, si veda:
Consultazione della Commissione UE per identificare (e superare) gli ostacoli all’integrazione dei mercati dei capitali”,
in Panorama Assicurativo n. 260, giugno 2025 (Sezione “UNIONE EUROPEA”)
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/89811/articolo/90126
(2) “Savings And Investments Union (SIU): pubblicata la Strategia della Commissione UE”,
in: Panorama Assicurativo n. 258, aprile 2025 (sezione “UNIONE EUROPEA”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/89471/articolo/89952