Statistiche
COVIP: LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE IN ITALIA. PRINCIPALI DATI STATISTICI AL 2° TRIMESTRE 2026
“La previdenza complementare. Principali dati statistici” (giugno 2026)
COVIP – COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE
https://www.covip.it
COVIP ha recentemente pubblicato i principali dati statistici relativi alla previdenza complementare in Italia, aggiornati al 30 giugno 2026(1).
Alla fine di giugno, le posizioni in essere presso le forme pensionistiche complementari si sono attestate a 12,2 milioni di unità; rispetto a dicembre 2025, l’incremento è stato di 558.000 posizioni. Al netto delle posizioni multiple di coloro che aderiscono contemporaneamente a più forme, il totale degli iscritti ha sfiorato gli 11 milioni.
Per i fondi negoziali, la crescita delle posizioni è stata robusta, pari a 311.700 unità (+6,9% rispetto a dicembre 2025), per un totale complessivo di 4,826 milioni. La quota maggiore di nuovi ingressi è derivata dall’entrata a regime del meccanismo del silenzio-assenso per i dipendenti pubblici della scuola assunti a tempo indeterminato a partire dal 2019: il fondo di categoria ha registrato, infatti, 239.800 posizioni totali a fine giugno, 119.600 in più rispetto a dicembre 2025. Incrementi significativi si sono riscontrati anche nel fondo destinato ai lavoratori del commercio (+36.700), in quello dei metalmeccanici (+30.500 posizioni) e nel fondo destinato al pubblico impiego (+25.200 posizioni).
Nelle forme pensionistiche di mercato, più dinamico è il settore dei fondi aperti, per il quale si sono contate 140.000 posizioni in più (+6,2% rispetto a dicembre 2025); i PIP sono cresciuti di 103.600 posizioni (+2,6%). A fine giugno 2026, il totale delle posizioni si attestava, rispettivamente, a 2,402 milioni di unità per i fondi aperti e a 4,075 milioni per i PIP.
Nel corso del primo semestre del 2026, fondi negoziali, fondi aperti e PIP hanno raccolto nel complesso contributi per 8,9 miliardi di euro, in crescita del 13,4% sul corrispondente periodo del 2025. L’incremento è risultato maggiore per i fondi aperti (+19,2%) e vicino alla media generale per i fondi negoziali (+12,9%); è poco inferiore per i PIP (+10%).
Il totale delle risorse destinate alle prestazioni è stato di 273,2 miliardi di euro, il 4,3% in più rispetto alla fine del 2025. L’incremento è all’incirca in egual misura derivante dal saldo positivo della gestione previdenziale e dal risultato della gestione finanziaria, tornato positivo nel secondo trimestre per effetto del recupero dei corsi dei titoli in portafoglio. L’attivo netto è di 86,6 miliardi di euro nei fondi negoziali; si attesta a 45,9 miliardi nei fondi aperti e a 61,9 miliardi nei PIP.
Nel primo semestre del 2026, i rendimenti delle forme di previdenza complementare sono stati positivi, trainati soprattutto dal recupero dei corsi dei titoli azionari in un contesto che, tuttavia, resta caratterizzato dal perdurare dell’incertezza legata all’evoluzione del conflitto in Medio Oriente.
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(1) Per il precedente, si veda: “Covip: la previdenza complementare in Italia. Principali dati statistici al 1° trimestre 2026”, in Panorama Assicurativo n. 272, giugno 2026 (Sezione “STATISTICHE”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/92281/articolo/92708