Statistiche
ACI E ISTAT: LE STATISTICHE SUGLI INCIDENTI STRADALI IN ITALIA NEL 2025. CALA IL NUMERO DELLE VITTIME, AUMENTA QUELLO DI FERITI E INCIDENTI
“Incidenti stradali - Anno 2025” COUNICATO STAMPA NOTA METODOLOGICA (24 luglio 2026)
ISTAT – ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA
https://www.istat.it/
ISTAT – Link al COMUNICATO STAMPA
ISTAT – Link alla NOTA METODOLOGICA
ISTAT e ACI hanno recentemente pubblicato i dati sugli incidenti stradali nel 2025(1).
Nell’anno in questione, il livello di mobilità è tornato ai livelli prepandemici, senza risentire in misura significativa di fattori strutturali e contingenti come l’andamento dei costi energetici e le politiche di regolazione dei flussi urbani. Per quanto riguarda l’incidentalità stradale, nell’ultimo anno si osserva una riduzione del numero delle vittime, a fronte di un incremento degli incidenti e dei feriti.
Si sono registrate 2.868 vittime in incidenti stradali (-5,3% rispetto al 2024) e 237.822 feriti (+1,7%), per un totale di 177.207 incidenti stradali (+2,2%). Rispetto al 2019, le vittime e i feriti sono diminuiti (rispettivamente del -9,6% e -1,5%), mentre gli incidenti stradali mostrano un aumento (+2,9%).
Il numero delle vittime è cresciuto tra conducenti e passeggeri di biciclette, biciclette elettriche, monopattini elettrici e autocarri, mentre è diminuito per tutte le altre categorie di utenti della strada. Le vittime della mobilità attiva e della micromobilità sono ammontate complessivamente a 253 (+21,6% rispetto al 2024): 198 tra ciclisti (+20%), 30 tra utilizzatori di biciclette elettriche (+50%) e 25 tra conducenti di monopattini elettrici (+8,7%). Per il secondo anno consecutivo è in aumento il numero di deceduti tra gli occupanti di autocarri (166, +13,7%). In diminuzione risultano, invece, le vittime tra gli occupanti di autovetture (1.125; -10,1%), i motociclisti (802; -3,4%), i ciclomotoristi (56; -8,2%) e i pedoni (419; -10,9%).
Rispetto al 2024, nonostante gli incidenti aumentino sulle strade urbane (+1,8%) e sulle strade extraurbane (+4,7%) e diminuiscano sulle autostrade e i raccordi (-2,4%), è proprio sulle autostrade che il numero delle vittime mostra un lieve aumento (+0,8%), a fronte della riduzione sulle strade urbane ed extraurbane (il calo più consistente si registra sulle strade urbane, pari a -7,1%).
Nel confronto con il 2019, gli incidenti risultano in aumento su tutte le tipologie di strada, soprattutto sulle strade extraurbane (+7,6%), mentre il numero complessivo delle vittime è in diminuzione del 9,6%, con la riduzione più marcata proprio sulle autostrade (-16,8%).
Nel 2025, il numero di vittime per incidenti stradali è diminuito, seppur meno intensamente rispetto all’Italia, anche nel complesso della UE-27 (-2,4% rispetto al 2024), riduzione simile a quella dell’anno precedente (-2,5%); rispetto al 2019, la variazione percentuale è stata del -14,7%. In termini assoluti, le vittime nella UE-27 sono state 19.463 nel 2025, a fronte di 19.945 nel 2024 e 22.823 nel 2019.
Sebbene il tasso di mortalità sia diminuito rispetto al 2024, passando da 51 a 49 vittime per milione di abitanti, l'Italia scende al 20° posto nella graduatoria europea della mortalità stradale: il tasso di mortalità stradale nella UE-27 è pari a 43 decessi per milione di abitanti.
I comportamenti errati alla guida più frequenti sono la distrazione, il mancato rispetto della precedenza, la velocità troppo elevata e la manovra irregolare. Insieme, costituiscono il 43,1% delle cause di incidente.
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(1) Per il precedente, si veda: “ACI e ISTAT: le statistiche sugli incidenti stradali in Italia nel 2024. Stabili le vittime, in aumento incidenti e feriti”, in Panorama Assicurativo n. 263, Settembre 2025 (Sezione “STATISTICHE”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/90444/articolo/90812