UE
EBA, EIOPA ED ESMA AUSPICANO UNA RAPIDA ADOZIONE DEGLI STANDARD TECNICI SUI REGISTRI DELLE INFORMAZIONI AI SENSI DEL DORA
“ESAs respond to the European Commission’s rejection of the technical standards on registers of information under DORA and call for swift adoption” (NEWS, 15 ottobre 2024) “Opinion of the European Supervisory Authorities” (JC 2024 75, 15 October 2024)
EIOPA – EUROPEAN INSURANCE AND OCCUPATIONAL PENSIONS AUTHORITY
https://www.eiopa.europa.eu/
Le Autorità europee di vigilanza finanziaria (EBA, EIOPA ed ESMA – ESA) hanno pubblicato, il 15 ottobre scorso, un Parere in merito al rigetto, da parte della Commissione europea, della bozza di Implementing Technical Standards (ITS) sui registri delle informazioni ai sensi del Digital Operational Resilience Act (DORA)(1). Le ESA esprimono preoccupazione circa gli impatti e gli aspetti pratici delle modifiche proposte dalla Commissione al progetto di ITS, con riguardo agli accordi contrattuali degli enti finanziari con i fornitori terzi di servizi ICT.
Il draft degli ITS proposto dalle ESA è stato respinto dalla Commissione in base alla motivazione che è necessario consentire alle entità finanziarie la scelta di identificare i propri fornitori terzi di servizi ICT registrati nell'UE, utilizzando il Legal Entity Identifier (LEI) o lo European Unique Identifier (EUID).
Secondo le ESA, la proposta della Commissione di aggiungere un ulteriore identificatore, consentendo alle aziende con sede nell’UE di utilizzare l’EUID, causerà inutili complessità e potrebbe avere impatti negativi sull’implementazione del Regolamento DORA da parte delle entità finanziarie, delle Autorità competenti e delle stesse ESA.
Le Autorità europee rilevano che, sebbene l'EUID sia disponibile gratuitamente per le società registrate nell'UE, la sua introduzione nei registri delle informazioni comporterebbe sforzi di implementazione e manutenzione non previsti per le entità finanziarie. In particolare, limiterebbe l'accesso e la possibilità di verifica delle informazioni da parte degli enti finanziari e delle Autorità competenti. Ciò comporterebbe un potenziale aumento dell’onere di segnalazione complessivo per gli enti finanziari. Inoltre, la coesistenza di due identificatori potrebbe comportare ulteriore complessità, che avrebbe un impatto negativo sulla qualità dei dati utilizzati e rischierebbe di provocare ritardi nella designazione dei fornitori di servizi ICT critici (CTPP) da parte delle ESA.
Se la Commissione decidesse di procedere con l’introduzione dell’EUID, nonostante le preoccupazioni di cui sopra, saranno necessarie ulteriori modifiche al progetto di ITS per permettere l'uso di tale identificatore. Le ESA rilevano inoltre che, in caso di coesistenza del LEI e del EUID, alle entità finanziarie dovrebbe essere data la preferenza per l'utilizzo del LEI, soprattutto quando hanno a disposizione entrambi gli identificatori; nel caso dei gruppi di imprese, è importante garantire l’omogeneità dei codici identificativi registrati per tutti i fornitori terzi di servizi ICT.
Le ESA suggeriscono ulteriori modifiche al progetto di ITS, in base al feedback ricevuto dalle entità finanziarie che hanno partecipato all'esercizio volontario sperimentale sulla segnalazione dei registri di informazioni(2).
Le tre Autorità chiedono una decisione finale sull'uso degli identificatori e la rapida adozione del progetto di ITS da parte della Commissione. Ciò è particolarmente rilevante per le ESA, che designeranno i CTPP nel 2025. Infine, sfruttando l'esperienza dell'esercizio di prova, le ESA invitano gli enti finanziari ad aumentare i loro sforzi di attuazione per essere pronti a presentare i loro registri di informazioni alle Autorità competenti nella prima metà del 2025.
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(1) Sulla versione originaria degli standard, si veda: “EBA, EIOPA ed ESMA pubblicano la prima serie di standard tecnici in materia di rischio informatico ai sensi del Regolamento DORA”, in Panorama Assicurativo n. 244, febbraio 2024 (Sezione “UE”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/86704/articolo/87161
(2) Sul punto, si veda: “EBA, EIOPA, ESMA: test volontario per preparare l’industria dei servizi finanziari alla prossima fase di attuazione di DORA”, in Panorama Assicurativo n. 247, maggio 2024 (Sezione “UE”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/87309/articolo/87735