UE
EIOPA: DIFFONDERE L’ASSICURAZIONE PER RAFFORZARE LA RESILIENZA CLIMATICA. NOTA A MARGINE DEL REPORT DEL CLIMATE RESILIENCE DIALOGUE
“Leveraging insurance to shore up Europe’s climate resilience” (NEWS - Sept. 3, 2024)
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EIOPA – EUROPEAN INSURANCE AND OCCUPATIONAL PENSIONS AUTHORITY
https://www.eiopa.europa.eu/
EIOPA, con un apposito comunicato, ha commentato positivamente il nuovo Rapporto del Climate Resilience Dialogue, redatto su iniziativa della Commissione europea(1).
L’Autorità di vigilanza europea sottolinea che gli eventi meteorologici estremi degli ultimi anni, dalle alluvioni in Germania alle piogge torrenziali in Slovenia e nel Nord Italia, fino alle ondate di caldo torrido e agli incendi nel Mediterraneo, hanno dimostrato che nessuna regione è al riparo dagli effetti nocivi di un clima che cambia. Le recenti catastrofi naturali non sono incidenti isolati, ma una caratteristica di una nuova realtà climatica.
Negli ultimi quarant'anni, la frequenza degli eventi meteorologici estremi a livello mondiale è triplicata, con perdite economiche pari a 270 miliardi di euro solo nel 2023. Senza un'azione decisa, la traiettoria indica che in futuro ci saranno ancora più disagi e perdite più elevate.
Trovare le risposte giuste su come mitigare i cambiamenti climatici e adattarsi ai loro effetti richiede la competenza di un'ampia gamma di settori. Il Rapporto del Climate Resilience Dialogue va nella giusta direzione e mette bene a fuoco le potenzialità dell’industria assicurativa.
Le assicurazioni svolgono, in effetti, un ruolo importante nell'attenuare le implicazioni negative delle catastrofi a livello macroeconomico e in termini di stabilità finanziaria e fiscale. La capacità di investimento e di sottoscrizione degli assicuratori e le loro competenze nella valutazione del rischio possono fornire nuove risorse, una protezione necessaria e una guida fattibile per affrontare i rischi climatici. Quando le catastrofi si presentano, l'assicurazione limita le perdite e aiuta le economie a riprendersi più rapidamente, riducendo così la pressione fiscale nei Paesi esposti a elevati rischi fisici.
Ciononostante, l'analisi di EIOPA mostra che in Europa è assicurato solo un quarto delle perdite economiche legate alle condizioni meteorologiche e climatiche. Questo grande gap di protezione ha un impatto negativo sull'economia europea e sui suoi cittadini. Poiché le perdite sono destinate ad aumentare, la diminuzione della disponibilità e l'aumento del costo delle assicurazioni non faranno che ampliare il divario di protezione assicurativa, amplificando i costi economici, i rischi sistemici e la pressione fiscale sui governi.
Il Rapporto del Dialogue individua la necessità di esplorare attivamente il potenziale di nuovi schemi di collaborazione pubblico-privato, a livello europeo o nazionale. EIOPA sostiene tali partnership, in quanto possono promuovere la prevenzione e l'adattamento ai rischi, ridurre il costo del trasferimento del rischio ex ante e incentivare l'offerta e la domanda di assicurazione.
Sulla base del lavoro svolto in precedenza con la Banca Centrale Europea nell'individuare le opzioni politiche per affrontare i gap assicurativi in caso di catastrofi naturali, EIOPA sta elaborando raccomandazioni concrete sulle caratteristiche principali delle iniziative pubblico-private che possono migliorare l'accessibilità economica delle assicurazioni e ridurre l'onere per i governi nazionali. L’analisi degli schemi pubblico-privati esistenti può informare lo sviluppo di una potenziale soluzione a livello europeo e fornire una spinta in tal senso.
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(1) Si veda, in proposito: “Colmare il protection gap nel campo dei rischi climatici: le ricette del Climate Resilience Dialogue”, in questo stesso numero di Panorama Assicurativo.