Statistiche
ISTAT: LA SODDISFAZIONE DEI CITTADINI PER LE CONDIZIONI DI VITA NEL 2023
“La soddisfazione dei cittadini per le condizioni di vita - anno 2023 - Soddisfazione per la vita elevata e stabile" COMUNICATO / NOTA METODOLOGICA (18 aprile 2024)
ISTAT – ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA
https://www.istat.it/it/
ISTAT – Link al COMUNICATO STAMPA
ISTAT – Link a TESTO INTEGRALE E NOTA METODOLOGICA
L’indagine “Aspetti della Vita Quotidiana” dell’ISTAT rileva la soddisfazione per le condizioni di vita dei cittadini attraverso una pluralità di indicatori.
La soddisfazione per la vita nel suo complesso è uno degli indicatori utilizzati per la valutazione del benessere soggettivo degli individui. Essa misura quanto gli individui sentano di vivere una vita conforme alle aspettative, al di là delle contingenze momentanee.
Oltre che nella sua dimensione generale, la soddisfazione delle persone viene rilevata anche per alcuni ambiti fondamentali della vita quotidiana quali le relazioni familiari e amicali, la salute, il tempo libero, il lavoro e la situazione economica. Per quest’ultima si rilevano le valutazioni delle famiglie sulla loro situazione negli ultimi 12 mesi e il giudizio sull’adeguatezza delle risorse economiche di cui la famiglia dispone. La fiducia negli altri, invece, misura la qualità delle relazioni sociali tramite quesiti utilizzati anche a livello internazionale. L’arco temporale di osservazione di giudizi e valutazioni comprende i 12 mesi precedenti l’intervista.
Nel 2023 la quota di persone soddisfatte, che nel 2022 era cresciuta soprattutto tra i giovanissimi, aumenta anche tra i 25-34enni (48,6%, +3,5 punti rispetto al 2022). Stabile e su livelli elevati la soddisfazione espressa dal complesso della popolazione.
Si conferma una ripresa generalizzata della soddisfazione per il tempo libero e per le relazioni amicali, soprattutto tra le persone di 60-64 anni.
Segnali positivi anche per la soddisfazione economica personale (manifestata da una quota del 59,4%, +2,4 punti percentuali) e per quella lavorativa (80,0% tra gli occupati, +2,1 punti percentuali).
Il Nord è la ripartizione in cui la quota di persone che esprime una soddisfazione elevata per la vita è maggiore (49,1%), a seguire il Centro (45,7%) e il Mezzogiorno (43,8%). La regione con il più elevato livello di soddisfazione resta il Trentino-Alto Adige (60,1%), mentre quella con il livello più basso la Campania (38,7%), come nel 2022. Rispetto al 2022 si assiste, però, a un incremento nella quota di persone con alti livelli di soddisfazione nell’Italia meridionale (43,0%, +2,5 punti percentuali), che conduce a una lieve riduzione dei divari territoriali.