UE
ESMA: LE PRIORITA’ 2027 PER SOSTENERE MERCATI EUROPEI DEI CAPITALI PIU’ SEMPLICI, FORTI ED INTEGRATI
“ESMA sets 2027 priorities for stronger, simpler and more integrated EU capital markets” (NEWS RELEASE - September 28, 2026) "2027 Annual Work Programme" 28/09/2026 - ESMA22-50751485-1673 "ESMA’s contribution to simplification and burden reduction" 28/09/2026 - ESMA22-1669215091-6873 "ESMA simplification and burden reduction"" 28/09/2026 - (SBR FACTSHEET)
ESMA - EUROPEAN SECURITIES AND MARKETS AUTHORITY
https://www.esma.europa.eu/
ESMA - "2027 Annual Work Programme"
ESMA - "ESMA’s contribution to simplification and burden reduction"
ESMA - "ESMA simplification and burden reduction" (SBR FACTSHEET)
L'Autorità europea degli strumenti e dei mercati finanziari (ESMA) ha pubblicato, a fine settembre, il programma di lavoro annuale per il 2027. Ispirato alla strategia pluriennale per il periodo 2023-2028. Il programma - sottolinea l’Autorità in un apposito comunicato - segna il passaggio dalla fase preparatoria a quella di attuazione di diverse iniziative di rilievo.
ESMA potenzierà la vigilanza sui fornitori di sistemi di consolidamento delle informazioni di mercato ("consolidated tape") e sui revisori esterni di European Green Bonds, oltre ad esaminare le domande di autorizzazione e avviare la vigilanza sui fornitori di rating ESG. Si adeguerà, inoltre, alle accresciute responsabilità in materia di amministratori di indici di riferimento ("benchmark").
L’Autorità svolgerà attività di supervisione sui fornitori terzi di servizi ITC critici, in collaborazione con le altre Autorità di vigilanza europee, e continuerà a monitorare e promuovere la conformità al Regolamento sulla resilienza operativa digitale (DORA) nell'ambito di tutti i suoi mandati di vigilanza.
Nel 2027, ESMA valuterà l'impatto delle recenti riforme (EMIR-3) volte a rendere più resilienti i mercati di compensazione europei. Tale attività contribuirà a garantire la solidità delle controparti centrali (CCP) dell'UE e a ridurre la dipendenza dell'Unione da determinati servizi di compensazione di importanza sistemica, situati al di fuori del suo territorio.
Accanto alle responsabilità di vigilanza diretta, ESMA rafforzerà la convergenza della vigilanza in tutta l'UE, mantenendo la stretta collaborazione con le Autorità nazionali competenti, anche in merito alla vigilanza sui fornitori di servizi per le cripto-attività (CASP) ai sensi del regolamento MiCA.
A seguito del previsto accordo definitivo dei co-legislatori sulla proposta MISP (Market Integration and Supervision Package) nel 2027, ESMA si preparerà ai conseguenti cambiamenti nei propri mandati e responsabilità. Parallelamente, l’Autorità porterà avanti altre priorità a sostegno dell'Unione dei mercati dei capitali, tra cui l'attuazione del Punto di Accesso Unico Europeo (ESAP) e la transizione al ciclo di regolamento T+1. Inoltre, continuerà a rafforzare la tutela degli investitori, sostenendo l'attuazione della Strategia per gli investimenti al dettaglio e promuovendo la diffusione di informazioni chiare e accessibili.
Nel 2027 entreranno in una nuova fase anche le quattro iniziative “faro” di ESMA in materia di semplificazione, riguardanti la segnalazione delle operazioni, la rendicontazione dei fondi, il percorso dell'investitore al dettaglio e la vigilanza basata sul rischio. Tali iniziative mirano a ridurre gli oneri amministrativi superflui, migliorare la fruibilità dei dati normativi e a rendere più efficace l'attività di vigilanza.
Infine, l’Autorità sosterrà l'attuazione della normativa finanziaria “chiave” dell'UE, elaborando norme tecniche e pareri nell'ambito del proprio mandato.
ESMA potenzierà ulteriormente le proprie capacità di gestione dei dati e promuoverà l'innovazione nei processi di vigilanza, attraverso lo sviluppo della propria piattaforma dati e l'adozione di strumenti basati sull'Intelligenza Artificiale. Rafforzerà, inoltre, le capacità di cybersecurity e farà avanzare i lavori relativi alle cripto-attività e all'impatto dell'Intelligenza Artificiale sui mercati finanziari. La tokenizzazione rimarrà una priorità per ESMA, che amplierà ulteriormente le attività incentrate sulle opportunità che tale fenomeno può offrire ai mercati dei capitali dell'UE.