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ISTAT: PREVISIONI 2025-2080 DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE, DELLE FAMIGLIE E DELLE FORZE DI LAVORO

“Previsioni della popolazione residente, delle famiglie e delle forze di lavoro - Base 1/1/2025” Periodo di riferimento: Anno 2025 - Data pubblicazione: 31 Agosto 2026 (WEBPAGE DI RIFERIMENTO e documenti correlati) "Calo e invecchiamento della popolazione proseguono, ma cresce la partecipazione al lavoro. Più famiglie di anziani soli e di dimensioni ridotte" (STATISTICHE REPORT - 31 agosto 2026)


ISTAT – ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA
https://www.istat.it/


ISTAT – Link al COMUNICATO STAMPA

ISTAT – Link al REPORT



ISTAT ha recentemente presentato un nuovo Report, contenente le previsioni dell’evoluzione della popolazione residente e delle famiglie in Italia (con base 1° gennaio 2025)(1).

La popolazione residente, secondo le previsioni, continuerà a diminuire per tutto l’orizzonte previsivo (2025-2080), anche negli scenari più favorevoli.

L’invecchiamento della popolazione rappresenta la prospettiva più certa, trainato dall’ingresso nelle età anziane delle generazioni del baby boom.

Il saldo migratorio con l’estero resterà positivo ma non sarà sufficiente a compensare il persistente deficit tra nascite e decessi.

Le aree interne, soprattutto nel Mezzogiorno, continueranno a perdere popolazione più rapidamente dei centri urbani, ampliando i divari territoriali.

Le famiglie saranno più numerose ma di dimensioni sempre più ridotte, riflettendo l’invecchiamento della popolazione e la diffusione delle persone sole. La diminuzione della popolazione in età lavorativa ridurrà la disponibilità di forza lavoro, ponendo nuove sfide al sistema economico e al welfare.

Il tasso di attività, peraltro, che misura la quota delle forze di lavoro sulla popolazione tra i 15 e i 64 anni, è previsto in crescita lungo l’orizzonte considerato. Secondo le ipotesi contemplate nello scenario mediano, passerà dal 66,7% nel 2025 al 71,0% nel 2050, con un aumento di 4,3 punti percentuali. Un‘evoluzione in continuità con la tendenza già in atto da diversi anni. 

Si prevede un aumento della partecipazione lavorativa più intenso tra le donne, potendo sfruttare margini di miglioramento maggiori rispetto agli uomini. Il dato nazionale sulla partecipazione al mercato del lavoro, inoltre, nasconde forti differenze territoriali. 

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(1) Per il precedente, si veda: “ISTAT: nuove previsioni della popolazione residente e delle famiglie in Italia”, in Panorama Assicurativo n. 263, settembre 2025 (Sezione “STATISTICHE”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/90444/articolo/90835