FRANCIA: L’AUTORITA’ DI VIGILANZA FINANZIARIA (ACPR) HA RESO NOTO IL PIANO DI LAVORO PER IL 2025
«L’Autorité de Contrôle Prudentiel et de Résolution présente son programme de travail pour l’année 2025» (COMMUNIQUE DE PRESSE – 20 janvier 2025)
ACPR - BANQUE DE FRANCE
https://acpr.banque-france.fr/
ACPR – Autorità di vigilanza prudenziale sul sistema finanziario francese – ha recentemente pubblicato i dettagli dell’attività da svolgere nel corso del 2025.
Il programma di lavoro sarà organizzato secondo quattro grandi “macro-aree”: (I) monitorare l'evoluzione dei rischi per garantire la solidità del settore finanziario in un contesto politico, economico e finanziario incerto; (II) sviluppare l’approccio della vigilanza “risk-based” e svolgere opera di semplificazione della vigilanza e della regolamentazione; (III) sostenere il settore e ridurre le vulnerabilità strutturali in modo proattivo; (IV) rafforzare la vigilanza sui rischi generati da una scorretta condotta di mercato e sui sistemi di contrasto al riciclaggio di denaro/al finanziamento del terrorismo.
(I) « Assurer la solidité du secteur financier dans un environnement politique, économique et financier incertain »
A fronte ai crescenti rischi geopolitici, l'Autorità monitorerà gli sviluppi nel contesto internazionale. Sarà attenta ai rischi di contagio macrofinanziario, valuterà i rischi finanziari legati alla volatilità dei mercati e delle materie prime, esaminerà lo sviluppo delle criptovalute e dei rischi ad esse associati. Nel settore assicurativo, l'Autorità continuerà a seguire con attenzione la gestione del rischio di tasso e dei gap di durata attivo/passivo. Particolare focus sarà posto sulle imprese più esposte ai rischi legati alla congiuntura economica (operatori specializzati nelle coperture del comparto edile o nell'assicurazione del credito). Quanto ai rami vita, ACPR continuerà a monitorare l'evoluzione della raccolta premi e i suoi effetti sulla solvibilità/liquidità delle imprese. Nel comparto danni, ACPR garantirà che l'inflazione venga tenuta in conto nella modellizzazione degli impegni degli assicuratori.
(II) « Développer notre approche par les risques et mener des travaux de simplification de la supervision et de la réglementation»
ACPR intende rafforzare l’approccio di vigilanza basato sul rischio e lavorare sul fronte della semplificazione, ai fini di maggiore efficacia della vigilanza (controlli da adattare in base alle priorità di supervision, al profilo di rischio dell’impresa, all'impatto di una possibile failure). L’innovazione continuerà a guidare lo sviluppo dei futuri metodi di controllo; pertanto, l'Autorità garantirà migliore qualità dei dati e si impegnerà a valorizzarne lo sfruttamento.
(III) «Accompagner le secteur et réduire les vulnérabilités structurelles de manière proactive »
Per il settore assicurativo, ACPR intende monitorare attentamente la revisione della Direttiva Solvency II e le disposizioni relative al risanamento/alla risoluzione delle imprese (ri-)assicuratrici. Infine, l'Autorità vigilerà sul rispetto delle normative MiCA e DORA da parte degli operatori finanziari.
Sul fronte del mutamento climatico, l’Autorità porterà avanti il proprio impegno per elaborare piani di transizione essenziali agli istituti vigilati nella definizione della strategia di contrasto alla sfida climatica; ACPR monitorerà poi le prestazioni dei modelli economici delle imprese in un contesto di crescente digitalizzazione e analizzerà, inoltre, la struttura e la resilienza dei conglomerati finanziari. I rischi connessi al ricorso all'outsourcing saranno oggetto di monitoraggio specifico, per garantire un buon controllo dell'intera catena del valore. I rischi associati alle nuove tecnologie (IA compresa) continueranno a essere oggetto di particolare monitoraggio.
(IV) « Renforcer la supervision des risques d’inconduite et des dispositifs LCB-FT»
La tutela degli interessi del cliente continuerà a rappresentare un punto di attenzione nella progettazione e nella commercializzazione dei prodotti bancari/assicurativi. Nelle assicurazioni danni, i prodotti a basso valore aggiunto saranno oggetto di analisi approfondita; nelle assicurazioni vita, ACPR intende proseguire l’impegno sul fronte del miglioramento del rapporto qualità/prezzo (Value For Money). Quanto al contrasto dei fenomeni di greenwashing, ACPR intende mantenere viva l’attenzione sull'integrazione delle preferenze ESG nei prodotti e nelle proposte di vendita degli operatori finanziari. In merito all'istituzione della nuova Autorità UE per l’antiriciclaggio (AMLA), ACPR contribuirà attivamente allo sviluppo del modello di vigilanza europeo e alla messa a punto della regolamentazione AML-CFT, adattando progressivamente le proprie pratiche per supportare il nuovo modello europeo.
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(1) Per il precedente, si veda:
“Francia: la Vigilanza (ACPR) ha definito il piano di lavoro 2024”,
In Panorama Assicurativo n. 245, marzo 2024 (Sezione “NORMATIVA”)
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/86897/articolo/87190