Panorama Assicurativo Ania

🇮🇹 Risparmio, Educazione finanziaria

GIOVANI E GESTIONE DEL RISPARMIO: V° RAPPORTO ASSOGESTIONI - CENSIS

“Giovani e gestione del risparmio, l'urgenza di una consulenza tailor-made” (COMUNICATO STAMPA. 1° dicembre 2024) “L’urgenza di una consulenza per i giovani” (V Rapporto Assogestioni-CENSIS, Nota sintetica per la comunicazione, 2 dicembre 2024)


ASSOGESTIONI
https://www.assogestioni.it/


ASSOGESTIONI – Link al COMUNICATO STAMPA

ASSOGESTIONI – Link al REPORT


E’ stato pubblicato il quinto Rapporto Assogestioni-Censis, incentrato sul tema dei giovani e il risparmio in Italia(1).

Dall’indagine campionaria emerge che i giovani che risparmiano - anche per periodi molto brevi e per le più diverse finalità precauzionali, di investimento e anche di consumo - sono l’89,5% del totale. In particolare:

  • il 53,5% dei giovani (il 56,1% degli adulti e il 34,4% degli anziani) accantona somme per sentirsi più sicuri nel quotidiano, per affrontare difficoltà ed eventi avversi; 
  • il 30,4% dei giovani (20,8% degli adulti e 18,6% degli anziani) risparmia per togliersi qualche sfizio di tanto in tanto con viaggi, acquisto di oggetti preziosi e altro; 
  • il 26% dei giovani (17,7% degli adulti e 3,3% degli anziani) accantona risorse per finanziarie spese importanti, ad esempio l’acquisto di immobili o auto. 

Se dovesse investire il proprio denaro, il 44,4% dei giovani risparmiatori sarebbe sensibile alla necessità di costruire nel tempo sicurezza per sé stesso, il 35,1% a proposte di differenziazione del portafoglio investimenti, il 35% a buoni rendimenti, il 18,7% alla necessità di non tenere liquidi i risparmi. Fra gli altri criteri, vi è il rispetto dei propri valori (23,7%). 

Nell’attuale fase di incertezza è molto alta la paura di subire perdite dagli investimenti: lo segnala l’82,7% dei giovani risparmiatori, rispetto al 76,4% degli adulti e al 71,2% degli anziani.

Infine, al 60,4% dei giovani risparmiatori (49,4% degli adulti e 17,4% degli anziani) è capitato di modificare le decisioni sull’utilizzo dei propri risparmi a causa di notizie su eventi globali come guerre, crisi economiche globali o crisi in altri Paesi. Più attenti agli eventi internazionali, l’81,5% dei giovani risparmiatori vuole essere informato meglio su eventi globali e sulle loro ricadute nazionali.

In negativo, è da sottolineare che ben il 40,8% dei giovani dichiara di non sapere cosa sia la previdenza complementare.

In conclusionei dati mostrano l’urgenza di una consulenza personalizzata per i giovani, capace di riorientare i comportamenti potenzialmente negativi relativi alla gestione del risparmio, nonché in grado di supportarli nella gestione quotidiana. Una consulenza puntuale è essenziale anche per stimolare nei giovani un sentiment positivo sul futuro dei risparmi e degli investimenti.

 

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(1) Per il precedente, si veda: “Educazione finanziaria, una sfida generazionale: pubblicato il 4° Rapporto Assogestioni-Censis”, in Panorama Assicurativo n. 245, marzo 2024 (Sezione “NEWS”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/86897/articolo/87336