SALE A 993 MILIARDI IL PATRIMONIO DEGLI INVESTITORI ISTITUZIONALI: 11° RAPPORTO DI ITINERARI PREVIDENZIALI
“Investitori istituzionali italiani: iscritti, risorse e gestori per l'anno 2023” A cura del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali - Undicesimo REPORT Annuale (anno 2024) (WEBPAGE DI PRESENTAZIONE e REPORT) “Investitori istituzionali, si torna a crescere: un mercato che vale quasi 1.000 miliardi” (Undicesimo REPORT Annuale, 2024 - APPROFONDIMENTO)
Report redatto da: Alberto Brambilla, Bruno Bernasconi, Alessandro Bugli, Michaela Camilleri, Leo Campagna, Francesca Colombo, Edgardo Da Re, Giulia De Angelis, Pietro De Rossi, Giovanni Gaboardi, Teresa Greco, Paolo Novati, Tiziana Tafaro (Il capitolo dedicato alle Compagnie di Assicurazione è stato realizzato in collaborazione con ANIA)
ITINERARI PREVIDENZIALI
https://www.itinerariprevidenziali.it/
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Ammonta a 993 miliardi di euro, a fine 2023, il patrimonio complessivo degli investitori istituzionali italiani, pari a circa il 48% del PIL nazionale, mentre i rendimenti sono tornati positivi dopo il burrascoso 2022 e restano ampi i margini di investimento nell’economia reale.
Questi sono alcuni dei dati e degli spunti contenuti nell’11° Report di Itinerari Previdenziali dedicato agli investitori istituzionali nel 2023, recentemente pubblicato(1).
Il patrimonio di fondi pensione negoziali e preesistenti, casse privatizzate, fondazioni di origine bancaria e forme di assistenza sanitaria integrativa è pari al 14,2% del PIL; includendo anche il welfare privato (compagnie di assicurazione del settore vita, rami I, IV e V, fondi aperti e PIP), tale rapporto aumenta al 48%.
Nel dettaglio, sono 300 i player istituzionali operativi a fine 2023 (30 in meno rispetto all’anno precedente). Si tratta di 86 fondazioni di origine bancaria, 20 casse professionali privatizzate, 33 fondi negoziali e 161 fondi preesistenti, cui si aggiungono le casse e i fondi di assistenza sanitaria integrativa, ben 324 secondo gli ultimi dati ufficiali del Ministero della Salute (fermi però al 2022).
Nel settore privato, oltre alle compagnie di assicurazione, sono operativi 40 fondi pensione aperti e 68 PIP “nuovi”, per un totale di 108 soggetti, numero invariato rispetto all’anno precedente ma in riduzione rispetto ai 135 del 2012.
In termini di rendimenti, gli investitori istituzionali hanno registrato - in media - risultati ampiamente positivi, sia per le linee a maggiore contenuto azionario sia per quelle che investono maggiormente in titoli di Stato e altri titoli di debito, recuperando gran parte delle perdite dell’anno precedente.
Crescono gli investimenti nell’economia reale nazionale. Al netto degli investimenti in titoli di Stato italiani, (che pesano in particolar modo sui portafogli delle casse di previdenza e dei fondi negoziali) e degli immobili a uso strumentale, anche per il 2023 le fondazioni di origine bancaria si confermano i maggiori investitori nell’economia domestica, con il 43% del patrimonio investito (seppur sostenuto da un’esposizione nella banca conferitaria pari al 23,8%); seguono le casse privatizzate dei liberi professionisti, con il 17% circa, mentre si conferma modesta la quota investita nel Paese da parte di fondi pensione negoziali e preesistenti, che si fermano rispettivamente al 5,17% e al 2,9% del patrimonio.
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(1) Per l’edizione precedente, si veda: “Cresce al 51% del PIL, nel 2022, il patrimonio degli investitori istituzionali. Report di Itinerari Previdenziali”, in Panorama Assicurativo n. 240, ottobre 2023 (Sezione “NEWS”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/85862/articolo/86311