LA RIVALUTAZIONE DEI CONTRATTI VITA INDIVIDUALI E COLLETTIVI IN FRANCIA NEL 2023: REPORT DELLA VIGILANZA (ACPR)
“Revalorisation 2023 des contrats d’assurance-vie et de capitalisation" Webpage di presentazione e «Analyses et Synthèses n. 163/2024» «Graphique 10: Taux de rendement de l'actif (TRA) - Données détaillées»
ACPR - BANQUE DE FRANCE
https://acpr.banque-france.fr/
ACPR – Link alla WEBPAGE DI PRESENTAZIONE del Report
ACPR – Link al REPORT (Analyses et Synthèses n. 163/2024)
ACPR – Graphique 10 : Taux de rendement de l'actif (TRA) - Données détaillées
ACPR – Autorità di vigilanza prudenziale sul sistema finanziario francese – ha recentemente dedicato un nuovo numero della sua Collana di approfondimenti “Analyses et Synthèses” al tema dei tasso di rivalutazione applicabile nel 2023 ai contratti assicurativi vita di natura previdenziale e di capitalizzazione, individuali e collettivi(1).
Per i contratti vita individuali, il documento segnala che le riserve matematiche dei prodotti in euro sono ammontate a 1.148 miliardi nel 2023 (rispetto a 1.165 miliardi nel 2022). I contratti assicurativi vita collettivi sono distinti in diverse categorie, le cui riserve matematiche (prodotti in euro) rappresentano, complessivamente, un totale di 144 miliardi di risorse in gestione (136 miliardi nel 2022).
Il tasso medio di rivalutazione dei fondi in euro per i contratti individuali e collettivi di natura prevalentemente previdenziale è aumentato significativamente nel 2023: per i primi si tratta di +69 punti base (il che ha permesso di raggiungere il 2,60%, al netto delle trattenute), per i secondi di +38 punti (2,59%). Tale trend al rialzo è già stato osservato nel 2022 (rispettivamente a +63 e +45 punti) ed è legato al contesto di tassi di interesse in aumento.
La crescita è stata resa possibile dal parziale utilizzo, nel 2023, della riserva per partecipazione agli utili, che era stata aumentata durante il periodo di tassi bassi (fino al 2021) per far fronte a un eventuale rialzo dei tassi, concretizzatosi poi nel 2022-2023. Tale riserva - espressa in percentuale delle riserve tecniche vita totali – è stata pari al 4,9% per i contratti individuali e al 2,0% per i contratti collettivi a fine 2023.
Il tasso tecnico medio è rimasto stabile allo 0,37% nel 2023 (rispetto allo 0,36% nel 2022) per i contratti individuali e all’1,04% (contro l’1,12% nel 2022) per i contratti collettivi. Tuttavia, la situazione varia a seconda delle imprese e alcune conservano in portafoglio uno stock di vecchi contratti che offrono tassi tecnici più elevati.
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(1) Per il precedente, si veda:
“Francia: report della Vigilanza sulla rivalutazione dei contratti vita individuali e collettivi nel 2022”,
in Panorama Assicurativo n. 239, settembre 2023 (Sezione “STATISTICHE”)
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/85692/articolo/86147