Panorama Assicurativo Ania

🇮🇹 Previdenza complementare

LA PREVIDENZA COMPLENTARE IN ITALIA NEL 2023: LA RELAZIONE ANNUALE DELLA COVIP

“19 giugno 2024 - Relazione Annuale 2023” (COMUNICATO STAMPA) “Relazione per l’anno 2023” “Relazione per l’anno 2023. Considerazioni del Presidente”


COVIP – COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE
https://www.covip.it/


COVIP – Link al COMUNICATO STAMPA

COVIP – Link alla RELAZIONE

COVIP – Link alle CONSIDERAZIONI DEL PRESIDENTE


Il 19 giugno scorso, il Presidente f.f. della Commissione di vigilanza sui fondi pensione (COVIP), Francesca Balzani, ha presentato la Relazione sul 2023(1).

Alla fine dello scorso anno, i fondi pensione in Italia erano 302: 33 fondi negoziali, 40 fondi aperti, 68 piani individuali pensionistici (PIP) e 161 fondi preesistenti.

Il totale degli iscritti alla previdenza complementare era di 9,6 milioni, in crescita del 3,7% rispetto all’anno precedente; in percentuale delle forze di lavoro, gli iscritti erano pari al 36,9%.

I fondi negoziali contavano 3,9 milioni di iscritti (+5,4% rispetto al 2022). La metà delle nuove adesioni è da ricondurre al meccanismo dell’adesione contrattuale; continuano a crescere anche le iscrizioni nel settore del pubblico impiego attraverso il meccanismo del silenzio-assenso per i lavoratori di nuova assunzione. Erano 1,9 milioni gli iscritti ai fondi aperti (+5,9%) e 3,9 milioni quelli ai PIP (+1,7%); 656.000, invece, gli iscritti ai fondi preesistenti. 

In base all’età, gli iscritti sono prevalentemente concentrati nelle classi intermedie e più prossime al pensionamento (gap generazionale): il 47,8% degli iscritti ha un’età compresa tra 35 e 54 anni, il 32,9% ha almeno 55 anni.

Alla fine del 2023, le risorse accumulate dalle forme pensionistiche complementari si sono attestate a 224,4 miliardi di euro, con un incremento del 9,1% rispetto all’anno precedente, determinato prevalentemente dalla dinamica positiva dei mercati finanziari. Le risorse accumulate sono pari al 10,8% del PIL e al 4% delle attività finanziarie delle famiglie italiane. I fondi negoziali detengono il 30,2% del totale delle risorse, i fondi aperti il 14,5% e i PIP il 25,3%; il peso dei fondi preesistenti, pari al rimanente 30% del totale, per la prima volta  non risulta prevalente rispetto a quello dei fondi negoziali.

 

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(1) Per il precedente, si veda: “COVIP, Relazione annuale: nel 2022 cresce il numero degli iscritti alla previdenza complementare, ma non tutti versano”, in Panorama Assicurativo n. 237, luglio 2023 (Sezione “STATISTICHE”). 
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/85339/articolo/85761