Panorama Assicurativo Ania

🇪🇸 Demografia, Invecchiamento

“SENIOR ECONOMY”, UNA REALTA’ EMERGENTE. UN APPROFONDIMENTO DI MAPFRE

“La economía sénior, una realidad emergente” “Economia&Seguros”, n. 11 - Mayo 2023 (ARTICOLO)

Juan Fernández Palacios


MAPFRE, “Economia&Seguro”
https://www.economiayseguromapfre.com/


MAPFRE - “Economia&Seguros”, n. 11/2023 (ARTICOLO)

MAPFRE - “Economia&Seguros”, n. 11/2023 (WEBPAGE DI PRESENTAZIONE / Sommario)



Un recente articolo, pubblicato sulla rivista  MAPFRE “Economia&Seguro”, è dedicato al ruolo della “senior economy”, fenomeno profondamente connesso all'invecchiamento della popolazione e alla rivoluzione digitale(1). Quest’ultima, in particolare, contribuisce all'aumento della speranza di vita, soprattutto grazie ai progressi in atto nel contesto digital+health (con l’applicazione di nuovi  strumenti diagnostici, terapeutici e chirurgici, cui va aggiunto l’uso di piattaforme digitali e l'applicazione dell'intelligenza artificiale). Va tenuto presente, tuttavia – sottolinea l’articolo – che sarebbe  opportuno esplorare fino a che punto la crisi connessa al mutamento climatico in atto possa essere in grado di interrompere il trend di crescita dell'aspettativa di vita.

L'interconnessione tra questi tre vettori di cambiamento, evidenzia l’articolo, dovrebbe condurre all'adozione urgente di misure di contenimento dell'emergenza climatica, all'adattamento/canalizzazione della rivoluzione digitale a beneficio della collettività, al sostegno/sviluppo delle opportunità associate all'aumento dell'aspettativa di vita in buona salute

Su quest’ultimo punto, in particolare, è necessario spostare l’ago della bilancia dalla mera considerazione delle minacce correlate all’invecchiamento della popolazione (ad esempio: (I) squilibrio/crisi/futura sostenibilità dei sistemi previdenziali a ripartizione; (II) crescente bisogno di servizi sanitari di assistenza a lungo termine, in un contesto sanitario complesso e caratterizzato da carenza di professionisti) verso una maggiore valorizzazione della fascia “senior” della popolazione in buone condizioni fisiche e mentali, ben istruita, con vasta esperienza e comprovata capacità di adattamento, caratterizzata dalla volontà di continuare – in condizioni adeguate –  a contribuire alla società e all'economia. 

Sul punto, l’articolo pone in evidenza il caso della Spagna, ove – invece  – la combinazione lavoro/pensione fa registrare uno dei tassi più bassi dell'OCSE nella fascia di età 65-69 anni. Un ulteriore dato che illustra la minore flessibilità della transizione tra attività e pensionamento nel sistema spagnolo è la percentuale di lavoro a tempo parziale tra i 55 e i 74 anni, che nel Paese raggiunge il 12%, rispetto, ad esempio, al 55% in Germania o al 32% in Svezia. L’articolo, pertanto,  riporta che – in termini di opportunità  da cogliere – il PIL spagnolo potrebbe aumentare di circa il 10% se il livello di occupazione degli ultrasessantacinquenni raggiungesse quello della Svezia.

A fronte di tali prospettive, i Governi dovrebbero configurare contesti in grado di facilitare un migliore utilizzo dei talenti senior, favorendo il mantenimento nel mercato del lavoro di coloro che vogliono e sono in grado di rimanervi, anche dopo l’età pensionabile.

Occorre, quindi, attivare sul piano istituzionale le leve necessarie per l'utilizzo ottimale del potenziale dei Senior; serve inoltre un cambio di prospettiva, di atteggiamento e culturale – da parte di imprese e cittadini – nella considerazione dell'“età matura”.

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(1)Per l’Italia, si veda, ad esempio:
“La Silver Economy, una grande opportunità per l’Italia: presentato a Roma il Quaderno di Itinerari Previdenziali”,
in Panorama Assicurativo n. 226, agosto 2022 (Sezione “NEWS”)
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/83123/articolo/83550