REPORT ACPR/BANQUE DE FRANCE SULL’EVOLUZIONE (2012-2020) DELL’ASSICURAZIONE COMPLEMENTARE MALATTIA
«Analyse de l’assurance complémentaire santé entre 2012 et 2020» (Analyses et Synthèses n. 135/2022) WEBPAGE DI PRESENTAZIONE e REPORT
Sarah GANDOLPHE, Frédéric AHADO
ACPR - BANQUE DE FRANCE
https://acpr.banque-france.fr/
ACPR – Link alla WEBPAGE DI PRESENTAZIONE del Report
ACPR – l’Autorità di vigilanza prudenziale sul sistema finanziario francese – ha recentemente dedicato un Report della Collana “Analyses et Synthèses” all’analisi dello sviluppo (2012-2020) delle assicurazioni sanitarie complementari private (1).
Anzitutto, nel Report viene posto in evidenza che l'assicurazione sanitaria complementare ha subito, nel recente passato, diverse riforme strutturali: ad esempio, l'Accordo Nazionale Interprofessionale (ANI), che ha esteso l’obbligatorietà dell'assicurazione sanitaria complementare ai lavoratori dipendenti, e la riforma degli aiuti economici CMU-ACS(2). Nel complesso (coperture malattia complementari individuali e collettive), questa attività ha generato per gli assicuratori francesi, ogni anno a partire dal 2012, un risultato tecnico positivo che rappresenta, in media, l'1,7% dei premi.
Nel documento si fa notare, tuttavia, che questa apparente “stabilità” nasconde realtà molto diverse: in particolare, contratti individuali e collettivi che differiscono fra loro soprattutto per i livelli di garanzia previsti. Infatti, i contratti collettivi (stipulati, il più delle volte, dai datori di lavoro a beneficio dei propri dipendenti) offrono generalmente una copertura migliore rispetto ai contratti individuali stipulati direttamente dai singoli; le mutue (regolate dal Code de la Mutualité) pongono, di norma, maggiore focus sulle assicurazioni individuali; le istituzioni di previdenza sono specializzate in assicurazioni sanitarie collettive; infine, le compagnie regolate dal Code des Assurances mantengono una posizione intermedia.
Ne consegue che le assicurazioni sanitarie complementari individuali hanno mostrato una redditività tecnica (risultato tecnico rispetto ai premi di competenza) superiore al 4% per tutto il periodo 2012-2020 (in costante aumento dal 2016, soprattutto tra le imprese di grandi dimensioni). Per quanto invece riguarda le assicurazioni sanitarie complementari collettive:
- la realizzazione dell'ANI ha aumentato la pressione competitiva e, nonostante un aumento significativo del volume complessivo dei premi dal 2012 (+36%), le imprese non generano alcun surplus tecnico su questa attività;
- posto che le istituzioni di previdenza commercializzano quasi esclusivamente contratti collettivi, esse registrano conseguentemente risultati tecnici meno elevati.
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(1) In merito a possibili scenari di sviluppo futuro per il comparto (pubblico e privato) delle assicurazioni malattia in Francia, si veda:
“Sicurezza sociale e assicurazioni della salute in Francia: quattro possibili scenari di sviluppo”,
in: Panorama Assicurativo n. 221, marzo 2022 (Sezione “NORMATIVA”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/82048/articolo/82410
(2) Si tratta degli aiuti economici a sostegno dei cittadini a basso reddito, finalizzati a permettere loro l’acquisto delle coperture sanitarie complementari.