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🇮🇪 Calamità naturali, Alluvioni

IRLANDA: PROPOSTE DEL SETTORE ASSICURATIVO PER COLMARE IL PROTECTION GAP PER I RISCHI DI ALLUVIONE

“Insurance Ireland proposes national solution to close Ireland’s flood insurance protection gap” PRESS RELEASE (27 agosto 2026)


INSURANCE IRELAND
https://insuranceireland.eu/


INSURANCE IRELAND – Link alla PRESS RELEASE



Insurance Ireland, l’Associazione delle imprese assicuratrici operanti in Irlanda, ha recentemente presentato una proposta volta a colmare il gap di protezione assicurativa contro i rischi di alluvione e a garantire che i proprietari di casa possano continuare ad accedere a coperture sostenibili, in un contesto in cui si prevede un aumento dei rischi, anche a causa dei cambiamenti climatici.

Il framework nazionale proposto è stato elaborato dalla Flood Policy Taskforce di Insurance Ireland e mira ad affrontare una sfida crescente per le famiglie irlandesi. Ricerche della Banca Centrale d'Irlanda indicano che circa un immobile su venti ha attualmente difficoltà a ottenere una copertura assicurativa contro le alluvioni.

Per i proprietari interessati, le conseguenze possono andare ben oltre l'aspetto assicurativo: un'abitazione priva di un'adeguata copertura contro le alluvioni può risultare difficile da ipotecare o vendere, lasciando di fatto i proprietari "intrappolati" nella propria casa.

La proposta di Insurance Ireland si fonda sul principio che l'adattamento rende possibile l'assicurazione per tutti: ridurre il rischio fisico intrinseco di alluvione creando, al contempo, un meccanismo sostenibile per assicurare i rischi che il mercato tradizionale non è attualmente in grado di coprire.

Il modello proposto si articola su quattro pilastri: 

  • un programma nazionale di adattamento delle abitazioni al rischio di alluvione (Homeowner Flood Adaptation Scheme), che sostenga interventi a livello di singola proprietà per rendere le case più resilienti, avvalendosi di sovvenzioni e di un nuovo certificato di prestazione contro le alluvioni (Flood Performance Certificate), simile per principio al sistema BER (Building Energy Rating);
  • un Fondo sostenibile per le assicurazioni contro le alluvioni (Sustainable Flood Insurance Fund - SFIF), concepito per garantire l'accesso alla copertura assicurativa alle famiglie residenti in aree ad alto rischio, dove altrimenti tale protezione non sarebbe disponibile;
  • uno sviluppo responsabile e resiliente, che includa requisiti più rigorosi per prevenire nuovi rischi evitabili, derivanti da interventi edilizi inadeguati in zone ad alta pericolosità;
  • investimenti continui in grandi opere di difesa dalle alluvioni, accompagnati da un miglior coordinamento e dalla condivisione delle informazioni sui rischi.

Secondo la proposta, la gestione del sistema sarebbe affidata a un'apposita Agenzia per le alluvioni (Flood Agency), incaricata di amministrare il Fondo, valutare il rischio, gestire le certificazioni e coordinare le attività tra governo, compagnie assicuratrici, proprietari di casa, istituti di credito ed enti pubblici competenti.

Le analisi condotte nell'ambito del progetto evidenziano la portata della sfida. Uno dei contributi peculiari che il settore assicurativo può offrire al dibattito è la capacità di utilizzare sofisticati modelli di rischio per andare oltre gli eventi storici e stimare l'impatto potenziale di future alluvioni. Sulla base di modelli relativi a circa 1,9 milioni di immobili residenziali, è emerso che l'8% delle abitazioni è responsabile di quasi la metà di tutte le perdite previste legate alle alluvioni. L'analisi mostra, inoltre, che un evento di piena eccezionale, del tipo che si prevede si verifichi in media solo una volta ogni 200 anni, potrebbe comportare danni pari a circa 791 milioni di euro.