Panorama Assicurativo Ania

🇫🇷 Calamità naturali

FRANCIA, PROPOSTA DI LEGGE IN TEMA DI ASSICURAZIONE DEI DANNI LEGATI AGLI EVENTI ATMOSFERICI GRAVI

«Phénomènes atmosphériques d'intensité exceptionnelle» Propositions de loi - Texte n° 900 (2025-2026) de M. Hussein BOURGI, déposé au Sénat le 20 juillet 2026, visant à intégrer certains phénomènes atmosphériques d’intensité exceptionnelle dans le régime des catastrophes naturelles (PROPOSTA DI TESTO NORMATIVO / “EXPOSE DES MOTIFS”)


SENAT DE FRANCE
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SENAT DE FRANCE – Link alla PROPOSTA DI TESTO NORMATIVO

SENAT DE FRANCE – Link al documento “EXPOSE DES MOTIFS”



Nella seconda metà di luglio, presso il Senato francese, è stata presentata una proposta di legge che mira a includere alcuni fenomeni atmosferici “di eccezionale intensità” nel “Régime Cat-Nat” in vigore, da oltre quarant’anni, in tema di catastrofi naturali.

Nel documento “Exposé des Motifs”, che accompagna la proposta normativa presentata in Senato,  viene sottolineato che il contesto climatico in cui tale regime è stato concepito, ormai decenni fa, è profondamente mutato. Nello specifico, si è prodotta una notevole intensificazione degli eventi meteorologici estremi, legata ai cambiamenti climatici: aumento della frequenza di episodi di pioggia intensa, innalzamento delle temperature che favorisce violenti fenomeni convettivi, rafforzamento della fenomenologia delle tempeste. Un aspetto particolare riguarda gli eventi ventosi di eccezionale portata, che vanno moltiplicandosi (tempeste invernali, raffiche distruttive, fenomeni localizzati tipo tornado). Le conseguenze sono ingenti: caduta massiccia di alberi sulle vie di comunicazione, crollo di tetti, distruzione di infrastrutture elettriche, paralisi prolungata di comuni rurali.

Nell'ordinamento vigente in Francia, i danni causati dal vento rientrano principalmente nel regime assicurativo correlato alle "tempeste" (“régime assurantiel tempête”), previsto dal Codice delle assicurazioni e inquadrato in una logica “tradizionale”: gli assicuratori mutualizzano un rischio considerato “prevedibile e statisticamente gestibile”.

Tuttavia, quando l'intensità o l'estensione geografica del fenomeno supera gli standard tecnici, il confine tra “rischio assicurabile” e “catastrofe sistemica” si fa labile. Il ripetersi di eventi di eccezionale portata mette a dura prova l'equilibrio economico dei contratti e potrebbe condurre al ritiro delle compagnie assicuratrici  da alcune aree del Paese. Pertanto, la proposta di legge ora all’esame del Senato francese punta proprio ad adeguare il regime Cat-Nat alla nuova realtà climatica.

Nello specifico, la proposta normativa mira a includere, nell'ambito del regime previsto dall'articolo L. 125-1 del Code des Assurances, quei fenomeni atmosferici “di eccezionale intensità” – tempeste, uragani, cicloni, tornado o venti violenti – qualora superino le caratteristiche “normalmente assicurabili”. Si intende, in concreto, perseguire i seguenti obiettivi:

  • adeguare la normativa alle conseguenze dei cambiamenti climatici, riconoscendo che alcuni fenomeni atmosferici stanno ormai assumendo un carattere sistemico;
  • di fronte al rischio, garantire l'equità di trattamento tra le diverse aree del Paese, con particolare riguardo ai comuni rurali maggiormente esposti alla caduta di alberi e alla distruzione delle infrastrutture;
  • preservare l'assicurabilità del rischio ordinario, distinguendo chiaramente gli eventi comuni dalle catastrofi di portata eccezionale.