UN MODELLO OTTIMALE DI ASSICURAZIONE CONTRO IL RISCHIO DI ALLUVIONE: UN’APPLICAZIONE ALLA REALTA’ STATUNITENSE
“Optimal Flood Insurance in a Second-Best World: Fiscal Spillovers, Reclassification Risk and Moral Hazard” (NBER Working Paper No. w35408) Posted: 7 Jul 2026 - Last revised: 20 Jul 2026
Jonathan GRUBER, Adam SOLOMON
L'intensificarsi dei cambiamenti climatici rende la protezione contro il rischio di disastri naturali – sia attraverso assicurazioni ex-ante sia tramite aiuti ex-post – una questione di primaria importanza per le politiche pubbliche.
Negli Stati Uniti, la protezione dal rischio di alluvioni si è tradizionalmente basata su aiuti ex-post erogati da FEMA e su assicurazioni fortemente sovvenzionate tramite il National Flood Insurance Program (NFIP).
Nel tentativo di correggere l'eccessiva edificazione e la scarsa mitigazione del rischio indotte dai sussidi nelle aree a rischio di alluvione, il NFIP ha recentemente introdotto premi assicurativi attuarialmente equi. Tuttavia, tale cambiamento ha due conseguenze indesiderate: un effetto a cascata sul bilancio degli aiuti per le calamità naturali erogati da FEMA, dovuto alla diminuzione della copertura assicurativa nelle aree a rischio di alluvione, e l'esposizione delle famiglie al rischio di riclassificazione non assicurabile a causa di proiezioni climatiche incerte.
Gli Autori del presente lavoro sviluppano un modello ottimale di assicurazione contro le alluvioni, che incorpora i compromessi statici e dinamici derivanti dalla sovvenzione dei premi. Utilizzano diverse strategie di identificazione e dati per stimare i cinque parametri chiave necessari per implementare il modello.
Riscontrano che gli effetti a cascata sul bilancio e i benefici della protezione dal rischio di riclassificazione superano significativamente i costi dell'azzardo morale, e che il sussidio ottimale per l'assicurazione contro le alluvioni è del 52%, paragonabile al livello di sovvenzione precedente alla recente riforma.