COLMARE IL PROTECTION GAP PER I RISCHI DI CALAMITA’ NATURALE: PRICING, RIASSICURAZIONE E GARANZIE PUBBLICHE
“Why Risk-based Premiums will not Close the Catastrophe Protection Gap: Conventional Pricing, Reinsurance Capacity, and Public Scheme Design PAPER - Date Written: August 21, 2026
Ilker Aslan
Solo il 20-25% circa delle perdite economiche causate da catastrofi naturali nell'Unione Europea sono assicurate e il divario si sta ampliando con l'aumento dei danni legati ai cambiamenti climatici.
EIOPA e BCE hanno proposto un sistema, a livello UE, che combini un pool di riassicurazione pubblico-privato, finanziato da premi basati sul rischio, con un fondo pubblico per le catastrofi. Il presente lavoro si interroga sulla possibilità che la determinazione dei prezzi basata sul rischio a livello pubblico possa ridurre un gap che la determinazione dei prezzi risk-based a livello privato non è riuscita a colmare.
La spiegazione del ‘fallimento’ dell'assicurazione contro le catastrofi basata sulle imperfezioni del mercato dei capitali presuppone una distribuzione delle perdite conoscibile; la non stazionarietà climatica elimina tale condizione e la determinazione dei prezzi delle catastrofi è meglio comprensibile come una valutazione convenzionale in condizioni di incertezza fondamentale.
Un modello a cinque equazioni di prezzi convenzionali, con un lato della domanda, rende la capacità di riassicurazione endogenamente ciclica e genera un meccanismo di razionamento la cui soglia è derivata analiticamente e verificata tramite simulazione: i prezzi si indeboliscono entro pochi periodi da una crisi di mercato, mentre gli ‘attachment points’ e le condizioni contrattuali rimangono invariati e, una volta che le revisioni del modello guidate dal clima si ripetono più velocemente di quanto si riduca la struttura di sottoscrizione, la quota assicurata diminuisce in modo persistente.
La copertura simulata è inferiore di quindici punti percentuali con prezzi convenzionali e perdite variabili rispetto a un benchmark a ricarico costante, e il modello riproduce i momenti documentati del ciclo 2022-2026.
Basandosi sui modelli francese e spagnolo di assicurazione dei rischi di calamità naturali, il documento illustra le caratteristiche progettuali necessarie per un efficace layer di copertura pubblico: prezzi di solidarietà, una garanzia pubblica di coda esplicita e finanziamenti anticiclici.
La proposta EIOPA-BCE, dunque, per quanto benvenuta, sarà in grado di colmare il gap di protezione solo se il pilastro della riassicurazione darà valore alla solidarietà, anziché replicare la determinazione dei prezzi di mercato basata sul rischio, e solo se la sua capacità si baserà su una garanzia a livello di Unione europea e su finanziamenti anticiclici, piuttosto che su premi accumulati e contributi degli Stati membri.