Panorama Assicurativo Ania

🇮🇹 Calamità naturali, Sostenibilità

IVASS: TERZO RAPPORTO ANNUALE DI MONITORAGGIO DEI RISCHI DA CATASTROFI NATURALI E DI SOSTENIBILITÀ

“Rischi da catastrofi naturali e di sostenibilità: monitoraggio annuale” (REPORT - agosto 2026)


IVASS – ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI
https://www.ivass.it/


IVASS – Link al REPORT



IVASS ha pubblicato il quarto Report dedicato al monitoraggio dei rischi da catastrofi naturali e di sostenibilità, iniziativa condotta dal 2022 sulle compagnie assicuratrici italiane(1).

L’indagine si compone di una rilevazione quantitativa riguardante l’attività di sottoscrizione e di investimento (dati riferiti al 31 dicembre 2024) e di una rilevazione qualitativa sugli aspetti di governance, di gestione dei rischi, di strategie commerciali e di investimento, nonché di valutazioni di impatto dei rischi fisici e di transizione (informazioni aggiornate a fine 2025). 

Il monitoraggio ha consentito di raccogliere nel tempo informazioni organiche relative: alle modalità con le quali le imprese assicurative italiane integrano i fattori ESG nei propri processi decisionali strategici; agli impatti dei rischi fisici sulle attività di sottoscrizione e sulla redditività tecnica; alla rilevanza dei rischi di transizione nei portafogli di investimento; ai presidi prudenziali rispetto all’esposizione a tali fattori. 

Di seguito, una sintesi delle risultanze per ciascuna area oggetto di analisi. 

Governance e Risk Management: si osserva un progresso rispetto alle precedenti rilevazioni: l’89% delle imprese vita e danni sostiene di avere già integrato i fattori ESG nei sistemi di governo e gestione dei rischi (nel 2022-2023 erano circa il 60-70%); un ulteriore 4% prevede di farlo nel breve termine.

Sottoscrizione rischi catastrofali: il monitoraggio registra anche nel 2024 una crescita della raccolta premi sui rischi nat-cat (i premi 2021-2024 crescono in media del 10% annuo, con incidenza assestata stabilmente intorno al 6% sul totale dei premi danni).

Sostenibilità degli investimenti: aumenta lievemente, attestandosi all’82%, la quota di imprese che adotta politiche di investimento sostenibili. Le politiche di esclusione dalle scelte di investimento di singoli emittenti, di settori economici e aree geografiche non ritenute in linea con i criteri di sostenibilità identificati dalle imprese e/o adottati da convenzioni internazionali, continuano a essere quelle più diffuse.

Piani di transizione: i piani di transizione restano poco diffusi. Come già emerso nella precedente rilevazione, solo quattro imprese capogruppo dichiarano di averli già adottati, mentre per diciotto imprese di grandi e medie dimensioni tali piani risultano ancora in fase di elaborazione.

Qualità e disponibilità dei dati: permangono criticità in termini di omogeneità e disponibilità dei dati, che incidono sulla confrontabilità e sulle valutazioni prospettiche.

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(1) Per il precedente, si veda: “IVASS: terzo Rapporto annuale di monitoraggio dei rischi da catastrofi naturali e di sostenibilità”, in Panorama Assicurativo n. 261, luglio 2025 (Sezione “STATISTICHE”). 
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/90020/articolo/90447