OPERARE NELL’ERA DELLA PERMACRISI: CICLI ASSICURATIVI, INVESTIMENTI IN MISURE DI RESILIENZA E LOGICHE DI GESTIONE DEL RISCHIO
“Insurance Cycles, Resilience Investment, and the Organizational Logic of Risk in an Era of Persistent Disruption” PAPER - Posted: 17 Jul 2026
Adam LITKE
SSRN - SOCIAL SCIENCE RESEARCH NETWORK
https://papers.ssrn.com/
Le organizzazioni operano sempre più spesso in contesti caratterizzati da shock ricorrenti: disastri legati al clima, instabilità geopolitica e blocchi operativi interconnessi. Il settore assicurativo si colloca al centro di tale sistema, non solo come meccanismo di trasferimento del rischio, ma anche come architettura di pricing che influenza il modo in cui le organizzazioni percepiscono e reagiscono all'incertezza.
Nel presente lavoro si sostiene che i mercati assicurativi funzionino come una forma di arbitraggio di capitale che dipende dalla diversificazione nel tempo e tra i vari eventi. Quando i rischi diventano più correlati o più gravi, i prezzi delle assicurazioni aumentano e le organizzazioni sono costrette a una serie di trade-off, comuni ma con conseguenze significative: assorbire costi più elevati, ridurre le coperture o investire nella resilienza.
Sebbene gli investimenti nella resilienza siano economicamente razionali su orizzonti temporali lunghi, essi sono spesso vanificati dalle pressioni sulle performance a breve termine e dalla natura ciclica dei prezzi assicurativi, che oscurano i segnali a lungo termine con la volatilità di breve termine.
L’Autore analizza come queste dinamiche influenzino il processo decisionale delle organizzazioni in merito alla progettazione delle infrastrutture, alla configurazione della catena di approvvigionamento e all'esposizione geografica.
Dimostra che gli investimenti nella resilienza tendono a realizzarsi solo quando pressioni esterne, come aumenti di prezzo sostenuti o interventi normativi, rendono i costi futuri del rischio più rilevanti dei rendimenti finanziari immediati. I programmi assicurativi governativi e le garanzie pubbliche possono stabilizzare l'accesso alle coperture, ma possono anche indebolire gli incentivi all'adattamento, creando una tensione tra protezione sociale e cambiamento comportamentale.
L’Autore conclude riformulando il concetto di ‘permacrisi’, almeno nei mercati assicurativi, come un'errata interpretazione manageriale di un'attività con sinistri in aumento ma ciclica, piuttosto che come un continuo collasso sistemico.