Panorama Assicurativo Ania

🇪🇺 Responsabilità civile, Danno ambientale

LA COMMISSIONE EUROPEA PUBBLICA UN DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DELLA ELD (ENVIRONMENTAL LIABILITY DIRECTIVE)

“COMMISSION STAFF WORKING DOCUMENT EVALUATION of Directive 2004/35/EC of the European Parliament and of the Council on environmental liability with regard to the prevention and remedying of environmental damage” Directorate-General for Environment - Brussels, 16.7.2026 SWD(2026) 400 final (STAFF WORKING DOCUMENT – July 16, 2026)


EUROPEAN COMMISSION
https://ec.europa.eu/


EUROPEAN COMMISSION – Link allo STAFF WORKING DOCUMENT


 

Il 16 luglio 2026, la Commissione europea ha pubblicato la sua Relazione di valutazione (“Evaluation Report”) della Direttiva 2004/35/CE sulla responsabilità per la prevenzione e la riparazione dei danni ambientali (ELD). La valutazione viene effettuata in conformità all'obbligo (previsto dall'articolo 18) di procedere a tale attività ogni 5 anni e ha lo scopo di valutare se la ELD sia ancora adeguata allo scopo (“fit for purpose”), come pure di individuare eventuali carenze. Copre un periodo a far data dal 2007, ma si concentra principalmente sugli sviluppi successivi alla precedente valutazione del 2016(1). 

Per quanto riguarda specificamente le assicurazioni, i principali spunti emersi dall’ Evaluation Report sono i seguenti:

  • la crescita del mercato della Environmental Insurance (copertura non obbligatoria), a seguito dell'introduzione della ELD Directive, ha incoraggiato l’assunzione di misure preventive sulla scorta della valutazione dei rischi ambientali da parte degli assicuratori,  effettuata da questi ultimi a fini decisionali  in merito all’opportunità di fornire copertura e a quale prezzo;
     
  • dall’ Evaluation Report si rileva che la ELD non richiede garanzie finanziarie obbligatorie a livello UE, sebbene alcuni Stati membri abbiano introdotto sistemi obbligatori (mentre altri si affidano a sistemi su base volontaria). Il documento presenta le argomentazioni avanzate dalle parti interessate sia in sostegno sia a sfavore di un sistema di garanzie finanziarie obbligatorio a livello UE (comprese le assicurazioni obbligatorie), ma non prende posizione sulla questione. Conclude, invece, che è difficile valutare l'impatto dell'approccio attuale e che qualsiasi valutazione di un sistema obbligatorio “EU-wide” dovrebbe considerare se i potenziali benefici sarebbero in grado di superare i possibili svantaggi (tenendo conto delle caratteristiche di design, della portata, della disponibilità di strumenti di garanzia finanziaria/assicurativi e delle differenze nell'attuazione e nell'applicazione della ELD tra gli Stati membri).

Insieme all’ Evaluation Report, la Commissione europea ha pubblicato anche un documento di verifica riferita al “Polluter Pays Principle” (PPP), disponibile al seguente link:

“COMMISSION STAFF WORKING DOCUMENT FITNESS CHECK of the Polluter Pays Principle (PPP)”
SWD(2026)402  - 16/07/2026
Directorate-General for Environment, EUROPEAN COMMISSION 
(WEBPAGE DEDICATA)
https://ec.europa.eu/transparency/documents-register/detail?ref=SWD(2026)402&lang=en

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(1) Sul tema si è tenuta una pubblica consultazione nel 2022. Si veda: 
“Valutazioni sulla Direttiva in materia di danno ambientale: la Commissione avvia una pubblica consultazione”, 
in Panorama Assicurativo n. 225, luglio 2022 (Sezione “NORMATIVA”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/82944/articolo/83181