UN'ANALISI DELLA STRUTTURA E DELLE INTERCONNESSIONI DEL SISTEMA FINANZIARIO ITALIANO ATTRAVERSO RETI MULTILIVELLO
“Un'analisi della struttura e delle interconnessioni del sistema finanziario italiano attraverso reti multilivello” (Questioni di Economia e Finanza, Occasional Paper n. 1049) Luglio 2026 “Interconnectedness in the Italian financial sector: a multilayer network analysis”
Valentina MICHELANGELI, Silvia SACCO, Valentino BADO, Valeria DE CHIARA, Ginette ERAMO, Francesco FICAROLA, Irene MAVILIA, Claudia MIANI, Ivan QUAGLIA, Giuseppe REALE, Francesco SCIARRETTA, Riccardo SCIMONE, Laura SIGALOTTI
BANCA D’ITALIA
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Il lavoro analizza la struttura del sistema finanziario italiano mediante un approccio di "rete multilivello", in cui le interconnessioni vengono rappresentate combinando tre tipi di intermediari (banche, assicurazioni e fondi di investimento) e quattro classi di esposizioni (prestiti, azioni, obbligazioni e quote di fondi) nel periodo 2019-2025. La metodologia consente di studiare le interdipendenze e la potenziale propagazione di shock nel sistema.
L'analisi mostra che il sistema finanziario italiano è organizzato attorno a un nucleo centrale (ovvero un insieme di "nodi" molto interconnessi) di banche, affiancato da una componente "intermedia" di assicurazioni e una "periferica" di fondi. A giugno 2025, circa il 70% delle interconnessioni finanziarie coinvolgeva settori diversi.
Sebbene il numero complessivo di istituzioni rimanga sostanzialmente stabile, le dinamiche settoriali divergono, poiché i consolidamenti tra banche e assicurazioni sono compensati dall'espansione del settore dei fondi di investimento. Mentre i singoli livelli presentano caratteristiche topologiche distinte, i collegamenti intersettoriali rappresentano una quota crescente delle connessioni totali, sottolineando il loro ruolo sempre più importante nella trasmissione degli shock.
Le operazioni di aggregazione hanno determinato cambiamenti della rete significativi, ma temporanei; l'architettura complessiva è rimasta stabile.