Panorama Assicurativo Ania

🇪🇺 Cyber risk, Resilienza, Sicurezza informatica

“CYBERSECURITY IN THE FRONTIER-AI ERA”: PAPER DI ENISA IN TEMA DI SICUREZZA INFORMATICA, IA E NUOVE SFIDE APERTE

“ENISA’s view on Cybersecurity in the Frontier AI Era” (PAPER - July, 2026)


ENISA - EUROPEAN UNION AGENCY FOR CYBERSECURITY
https://www.enisa.europa.eu/


ENISA – Link al PAPER


 

ENISA (EU Agency for Cybersecurity) ha recentemente pubblicato un documento in tema di cybersecurity nell'era dell'IA “di frontiera”(1). ENISA rimarca, innanzitutto, che modelli di IA sempre più sofisticati stanno abbreviando i tempi tra la scoperta della vulnerabilità e lo sfruttamento che ne consegue, mettendo radicalmente in discussione le tradizionali policy di cybersicurezza. Pertanto, sottolinea che le azioni di difesa devono adattarsi alle “machine-speed threats”, implementando capacità difensive basate sull'IA e modernizzando le operazioni di sicurezza.

Il documento concentra il focus su alcune delle sfide immediate/a medio termine in materia di cybersicurezza e fornisce alle Autorità nazionali dei Paesii UE, ai responsabili politici, ai defenders/fornitori di servizi una serie iniziale di Raccomandazioni a supporto del loro ruolo nello sviluppo delle capacità operative necessarie per affrontare il propagarsi delle nuove minacce. ENISA intende perfezionare e ampliare ulteriormente le Raccomandazioni, in stretta collaborazione con gli Stati membri (provvedendo anche ad allinearle al prossimo Action Plan della Commissione europea).

Tra le Raccomandazioni, viene posto in evidenza - in particolare - quanto segue: 

  • a livello europeo, i quadri giuridici esistenti (tra cui NIS2, CRA e l'AI Act) dovrebbero essere adeguatamente utilizzati per garantire che i rischi sistemici derivanti dai modelli di IA più avanzati vengano debitamente valutati e mitigati. A tal fine, potrebbe essere utile stabilire parametri di riferimento aggiornati, su scala europea, per la valutazione della sicurezza dei modelli di IA avanzati (inclusi test standardizzati su reti informatiche, metriche di sfruttabilità e simulazioni di attacchi a catena), al fine di definire un criterio coerente per la valutazione delle effettive capacità;
     
  • in ambito UE, è utile sfruttare/ampliare quanto già esistente: le istituzioni europee, le Autorità nazionali, gli Enti regolatori e i gestori di servizi essenziali detengono dati sulla cybersecurity che potrebbero essere preziosi per l'addestramento, la valutazione e la messa a punto di sistemi di difesa basati sull'IA (dati che includono segnalazioni di incidenti/vulnerabilità, malware, informazioni concernenti le minacce). Nel rispetto di solide garanzie (anonimizzazione, controlli di accesso e basi giuridiche chiare), tali dataset potrebbero diventare una risorsa strategica europea a sostegno di affidabili modelli europei di IA per la sicurezza informatica; 
     
  • a livello nazionale, viene sottolineata l’utilità di eseguire operazioni di threat hunting basate sull'IA e di pubblicare dataset anonimizzati derivanti dalle simulazioni di Frontier-AI. È necessario, inoltre, chiedere agli operatori di infrastrutture “critiche” di attestare standard di sicurezza zero-trust, capacità di risposta resiliente agli incidenti e percorsi di reazione chiari in caso di incidenti “accelerati” dall'azione dell’IA. Da ultimo, ENISA indica la necessità di sviluppare framework comuni per la realizzazione di strumenti di sicurezza “AI-based”, che privilegino la supervisione umana, la verificabilità e la valutazione preliminare da parte di “personale umano” per il processo decisionale;
     
  • per i “defenders”: ENISA raccomanda di considerare ogni ambiente come potenzialmente già “compromesso” e di estendere la endpoint protection a tutti gli ambienti. Ogni organizzazione dovrebbe condurre un'analisi della propria esposizione ai rischi derivanti dalla Frontier-AI  e dare realizzazione a operazioni di prevenzione/rilevamento “in tempo reale” (sulla base del Machine Learning) su tutti gli host (on-premise e cloud), inclusa la protezione degli agentic endpoint e dei browser aziendali.

Le operazioni di sicurezza vanno trasformate in una funzione “quasi in tempo reale”, puntando a tempi medi di rilevamento e di risposta di pochissimi minuti.

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(1) Sul tema, si veda anche:
“Modelli IA ‘di frontiera’: nuova minaccia alla resilienza cyber del sistema finanziario? Avviso ESRB e posizione ESA”,
in Panorama Assicurativo n. 274, agosto 2026 (Sezione  “STATISTICHE”)
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/92765/articolo/93109