Panorama Assicurativo Ania

🇫🇷 Salute, Rischio climatico, Calore estremo

FRANCIA, BILANCIO DELLE CONSEGUENZE DELLA “CANICOLA” ESTIVA SULLA SALUTE DEI CITTADINI (2025)

«Chaleur et santé. Bilan de l'été 2025» Publié le 26 février 2026 (WEBPAGE DI COMMENTO e REPORT)


SPF – SANTE PUBLIQUE FRANCE (République Française)
https://www.santepubliquefrance.fr/


SPF - Link alla WEBPAGE DI COMMENTO dedicata al Report

SPF – Link al REPORT


 

A seguito di estati sempre più “arroventate” dal riscaldamento globale, il Governo francese ha recentemente pubblicato alcuni dati sulle conseguenze della “canicola” estiva sulla salute dei cittadini. 

Il documento indica innanzitutto che, secondo dati nazionali (Météo-France), l'estate del 2025 è stata classificata come la terza estate più calda dal 1900 (temperatura media superiore di 1,9°C rispetto alla media del periodo 1991-2020) e il Paese è stato colpito da quattro ondate di calore, due delle quali particolarmente intense, tra giugno e agosto. Sessantanove dipartimenti (su 75) sono stati interessati da almeno un'ondata di calore; le “heatwaves” hanno colpito l'80% della popolazione (con più di 24.000 casi di ricorso a cure sanitarie d’urgenza per ipertermia e disidratazione).

Secondo il Report, nell’estate 2025 oltre 5.700 decessi sono da attribuire all'esposizione al calore (il che rappresenta una quota superiore al 3% sulla mortalità complessiva); inoltre, durante le ondate di caldo estremo, oltre 1.900 decessi sono stati correlati all'esposizione al calore eccessivo (il che corrisponde a più del 12% della mortalità complessiva durante tali picchi). I decessi hanno interessato tutte le fasce d'età, ma hanno prevalentemente colpito persone di età pari o superiore a 75 anni (sia durante l'estate sia durante i picchi di canicola).

Da ultimo, la Direzione Generale del Lavoro (DGT - Direction Générale du Travail) ha segnalato nove incidenti mortali sul lavoro potenzialmente collegati al calore elevato. Tali eventi hanno coinvolto otto uomini e una donna, di età compresa tra 35 e 63 anni. Sei di questi incidenti si sono verificati nel contesto di attività svolte nell’ambito dell’edilizia, dei lavori pubblici o agricoli.

Il documento sottolinea che gli impatti osservati nel 2025 dimostrano l'importanza di attuare misure preventive a livello individuale per mitigare gli effetti del caldo sulla salute, non solo durante le ondate di calore ma anche durante tutto il periodo estivo. Tali impatti sulla salute evidenziano, inoltre, la necessità di affrontare le problematiche ambientali con una strategia di adattamento ai cambiamenti climatici rafforzata, sia a livello nazionale che locale.