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🇪🇺 Demografia, Invecchiamento

GOVERNARE LA TRANSIZIONE DEMOGRAFICA EUROPEA: LE RICETTE DELLA COMMISSIONE UE

“Demographic transformation in the EU: understanding change and adapting to its consequences” REPORT - 2026


COMMISSIONE EUROPEA
https://commission.europa.eu/


COMMISSIONE EUROPEA – Link al REPORT



La Commissione europea ha pubblicato la terza edizione del Demography Report, documento contenente indicatori statistici, informazioni e opzioni di policy relative all’evoluzione demografica nei Paesi dell’UE.

Il cambiamento demografico sta trasformando l'Europa. La popolazione dell'UE è cresciuta a un livello modesto ma costante negli ultimi decenni, raggiungendo i 450,6 milioni all'inizio del 2025. Tuttavia, dietro una crescita graduale si nasconde una profonda trasformazione strutturale: gli europei vivono più a lungo, la popolazione sta invecchiando e il numero di nascite è in calo in tutta l'UE. A tale proposito, si prevede che la popolazione europea diminuirà gradualmente nei prossimi decenni. 

Tale cambiamento strutturale, prosegue il Report, tocca ogni dimensione della vita economica e sociale, dal mercato del lavoro alle pensioni, dalla sanità all'edilizia abitativa, alla coesione regionale.

Tuttavia, la transizione demografica, anche se richiede un significativo percorso di adattamento, offre anche opportunità. Ad esempio, l'espansione della silver economy apre nuovi mercati per prodotti, servizi e innovazioni pensati per le esigenze e le preferenze dei cittadini più anziani, generando ulteriori opportunità di crescita economica e la creazione di posti di lavoro. 

L'UE sta contribuendo ad affrontare le conseguenze del cambiamento demografico attraverso una serie di iniziative di policy. Il "Demography Toolbox" fornisce agli Stati membri una serie completa di strumenti per affrontare il cambiamento demografico. Più recentemente, la Commissione ha portato avanti iniziative mirate in materia di accessibilità economica degli alloggi, equità intergenerazionale e prevenzione della povertà in una prospettiva di ciclo di vita.

Il Report sottolinea, infine, la necessità di incrementare la produttività e attivare i talenti inespressi per ridurre l'impatto di una forza lavoro in contrazione. Una forza lavoro meno numerosa deve produrre un maggiore valore aggiunto pro capite per mantenere gli standard di vita e ciò richiede investimenti continui in innovazione, tecnologie digitali, istruzione e competenze durante tutto l'arco della vita. 

Migliorare la partecipazione al mercato del lavoro dei gruppi sottorappresentati (ad esempio le donne) offre quindi un potenziale considerevole, conclude il documento, per mitigare l'impatto economico della transizione demografica.