Panorama Assicurativo Ania

🇳🇱 Investimenti

OLANDA, BANCA CENTRALE: ASSICURAZIONI E FONDI PENSIONE AUMENTANO GLI INVESTIMENTI IN PRIVATE ASSET

“Dutch insurers and pension funds are investing more and more in private assets” NEWS RELEASE (Published: 15 July 2026) “Private assets en financiële stabiliteit: de rol van Nederlandse verzekeraars en De titel van deze brochure pensioenfondsen” (REPORT di analisi, luglio 2026)


DNB - DE NEDERLANDSCHE BANK
https://www.dnb.nl/


DNB – Link alla NEWS RELEASE

DNB – Link all’ANALISI



I mercati privati, che comprendono un'ampia gamma di attivi non negoziati sui mercati pubblici, ​​sono cresciuti rapidamente in tutto il mondo negli ultimi anni. Anche in Olanda, gli investitori istituzionali stanno intensificando le loro attività nei mercati privati e, per comprendere meglio le opportunità e i rischi correlati, la Banca Centrale olandese (DNB) ha condotto uno studio sull'esposizione a tale settore da parte delle principali compagnie assicuratrici e fondi pensione nazionali.

Le evidenze dello studio indicano che le principali imprese di assicurazione e i fondi pensione hanno iniziato a investire maggiormente in private asset, con una crescita particolarmente evidente tra le compagnie negli ultimi anni. La quota di private asset nel loro portafoglio di investimenti è aumentata dal 14% al 22% tra il 2021 e il 2025, pari a circa 47 miliardi di euro.

Anche i fondi pensione oggetto dell'indagine investono in attività private, sebbene l'aumento -  nel loro caso -  sia inferiore (dal 21% nel 2021 al 23% nel 2025). Tuttavia, il loro portafoglio di investimenti è più ampio di quello delle imprese assicuratrici, con un totale di 229 miliardi di euro in private asset. I fondi pensione stanno investendo di più nel private equity, mentre le compagnie stanno investendo in maggior misura nel credito privato. 

Gli investimenti nel credito privato sono cresciuti nel recente passato, soprattutto tra le compagnie: la loro esposizione è aumentata da 12,8 miliardi di euro a 17,5 miliardi tra il 2021 e il 2025. Il credito privato rappresenta quindi circa l'8,3% del patrimonio gestito dalle imprese di assicurazione. 
Nel caso dei fondi pensione, l'esposizione al credito privato è rimasta pressoché invariata nello stesso periodo (13,1 miliardi di euro, pari all'1,3% del patrimonio gestito). I prestiti diretti alle imprese e la finanza strutturata sono le forme più comuni di credito privato. 

La Banca centrale sottolinea che la crescita dei mercati privati ​​ha il potenziale per generare significativi benefici macroeconomici, rendendo l'economia meno dipendente dai finanziamenti bancari. Inoltre, gli asset privati ​​possono contribuire alla crescita fornendo capitale a lungo termine per l'innovazione, i settori in crescita e gli investimenti ad alta intensità di capitale.

Questi benefici possono essere sfruttati nel lungo termine solo se i rischi associati vengono identificati e gestiti correttamente. In primo luogo, la limitata negoziabilità degli asset privati ​​rappresenta un potenziale rischio, poiché gli investitori generalmente non sono in grado di vendere facilmente le proprie partecipazioni. In secondo luogo, l'assenza di prezzi di mercato implica che il peggioramento delle condizioni di mercato possa riflettersi nelle valutazioni in modo inadeguato o con un ritardo (o addirittura come uno shock), poiché le valutazioni sono tipicamente determinate periodicamente sulla base di stime e modelli. Un terzo rischio deriva dal fatto che i mercati privati, per loro stessa natura, sono meno trasparenti e relativamente complessi. Ciò rende più difficile ottenere un quadro chiaro delle interconnessioni tra le istituzioni finanziarie e delle potenziali esposizioni concentrate.