FSMA FA IL PUNTO SUI PRODOTTI ASSICURATIVI COMMERCIALIZZATI NEL MERCATO BELGA
“Les produits d’assurance commercialisés en Belgique : un nouvel aperçu publié par la FSMA” (COMMUNIQUÉ DE PRESSE - 01/07/2026) “Les produits d’assurance en images" (« Aperçu Sectoriel » - REPORT)
FSMA – AUTORITE DES SERVICES ET MARCHES FINANCIERS
https://www.fsma.be
FSMA – Link al COMMUNIQUE DE PRESSE (01/07/2026)
L'Autorità belga di vigilanza sui servizi e i mercati finanziari (FSMA) ha recentemente pubblicato una panoramica dei prodotti assicurativi offerti sul mercato nazionale. Il documento presenta i principali dati relativi al settore assicurativo, ad esempio il numero di operatori e le tipologie di contratti, e mette in evidenza alcune tendenze rilevanti. Fornisce, inoltre, un quadro di come vengono ripartiti i premi incassati e sottolinea le differenze, a volte considerevoli, che esistono a tale riguardo tra le varie imprese assicuratrici.
L’Autorità segnala che, nel comparto danni, le compagnie destinano in media il 57% dei premi alla liquidazione dei sinistri, mentre un’altra quota viene destinata al pagamento delle commissioni (che si attesta, in media, al 20% per i prodotti assicurativi non-vita e al 5% per quelli vita). Tali percentuali - segnala FSMA – sono caratterizzate da una notevole variabilità, a seconda del ramo assicurativo e della compagnia considerata.
Nel mercato belga operano 54 imprese nazionali e 268 compagnie estere.
Nel 2024, le compagnie nazionali hanno incassato l'86% dei premi corrisposti per le assicurazioni non-vita, le imprese estere il restante 14%. Nel comparto vita, alle imprese estere è andato il 13% dei premi versati. Le informazioni a disposizione di FSMA indicano che l'ammontare dei premi incassati dalle imprese estere sta crescendo più rapidamente rispetto a quello delle compagnie nazionali.
Alla fine del 2024, risultavano in essere 76.345.148 contratti assicurativi. Una quota considerevole dei contratti non-vita faceva riferimento a prodotti di assistenza. Per quanto invece riguarda i prodotti vita, la maggior parte dei contratti risultava correlata a prodotti che offrono un rendimento garantito e una partecipazione agli utili.