AUSTRALIA, ‘SYSTEM RISK STRESS TEST’ PER IL SETTORE FINANZIARIO: LA VIGILANZA (APRA) PUBBLICA I RISULTATI
APRA publishes findings of inaugural System Risk Stress Test” (MEDIA RELEASE - Published June 30, 2026)
APRA - AUSTRALIAN PRUDENTIAL REGULATION AUTHORITY
https://www.apra.gov.au/
APRA - Link alla MEDIA RELEASE (June 30, 2026)
L'Autorità australiana di regolamentazione e vigilanza prudenziale (APRA) ha pubblicato i risultati del suo primo Stress Test sul rischio sistemico, incentrato sui legami tra il sistema bancario e quello previdenziale (“Superannuation System”). L'esercizio è stato condotto nel 2025 con le quattro principali banche e sei grandi fondi pensione (“Superannuation Funds”) e ha esaminato come uno shock ipotetico "grave ma plausibile" potrebbe avere un impatto sul sistema finanziario.
Sebbene APRA gestisca da tempo un ampio programma di stress test settoriali, questa è stata la prima volta che ha condotto un esercizio per esaminare come le connessioni tra diversi settori potrebbero amplificare o attenuare i rischi(1).
Per il primo Stress Test sul rischio sistemico, APRA ha chiesto agli istituti partecipanti di simulare uno scenario che prevedesse pressioni di liquidità superiori a quelle sperimentate dalle grandi banche australiane negli ultimi 50 anni. Lo stress applicato ai fondi pensione è stato altrettanto severo, con prelievi e trasferimenti di fondi da parte degli iscritti significativamente superiori ai livelli osservati durante la pandemia di COVID-19. A complicare ulteriormente il quadro, lo scenario ha incluso un'interruzione operativa presso un fornitore di servizi rilevante.
I risultati hanno evidenziato la resilienza del sistema finanziario australiano agli shock di liquidità e di mercato, con tutte le istituzioni partecipanti in grado di resistere allo stress e ricostituire la liquidità durante l’orizzonte temporale del test. Hanno inoltre dimostrato il ruolo costruttivo che il settore dei fondi pensione può svolgere come forza stabilizzatrice per il settore bancario.
Altri risultati chiave includono:
- il test ha evidenziato vulnerabilità del sistema che potrebbero amplificare eventi di stress, come i rischi di concentrazione, le discrepanze nelle ipotesi comportamentali e la dipendenza comune dai principali fornitori di servizi;
- la risposta dei fondi pensione agli eventi di stress può avere un impatto significativo sui loro membri, sulle banche e sui mercati finanziari. Ad esempio, quando una singola banca è sotto pressione di liquidità, il ritiro delle risorse dei fondi pensione può amplificare lo stress di liquidità. Tuttavia, in una recessione più ampia e in situazioni di stress di solvibilità, la disponibilità dei fondi pensione a fornire capitale azionario alle banche dimostra la loro capacità di attenuare il rischio e sostenere la stabilità finanziaria;
- alcune vulnerabilità del sistema potrebbero aumentare con la crescita e la maturazione del sistema pensionistico. Le decisioni di un numero ristretto di grandi fondi potrebbero avere effetti sproporzionati e di maggiore portata sull'intero sistema. Con l'aumento del numero di iscritti che vanno in pensione, cresceranno le richieste di liquidità e la necessità di una maggiore capacità di risposta da parte dei fondi per far fronte ai pagamenti delle pensioni e ai prelievi degli iscritti;
- una migliore preparazione degli enti a fronteggiare eventi di stress in tutti i settori rafforzerà il sistema finanziario. Il test ha rilevato che i fondi pensione devono migliorare le proprie capacità di testare situazioni di stress gravi, in linea con la maggiore rilevanza sistemica del settore. Ha inoltre evidenziato le aree in cui le banche – che hanno maggiore esperienza nei test di stress sulla liquidità – possono migliorare le proprie competenze.
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(1) Su tema analogo, si veda anche:
“Australia: pubblicati gli esiti del ‘System Risk Outlook’ dell’Autorità di Vigilanza (APRA)”,
in Panorama Assicurativo n. 268, febbraio 2026 (Sezione “NORMATIVA”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/91212/articolo/91700