REGOLAMENTO DEL PE E DEL CONSIGLIO SUI REQUISITI DI CIRCOLARITÀ PER LA PROGETTAZIONE E LA GESTIONE DEI VEICOLI
“Council greenlights rules for a more circular automotive sector” (NEWS ARTICLE / PRESS RELEASE - Jun 29, 2026) “REGULATION OF THE EUROPEAN PARLIAMENT AND OF THE COUNCIL on circularity requirements for vehicle design and on management of end-of-life vehicles, amending Regulations (EU) No 168/2013, (EU) 2018/858, (EU) 2019/1020 and (EU) 2023/1542 and repealing Directives 2000/53/EC and 2005/64/EC” 2023/0284(COD) - PE-CONS 13/26 (TESTO NORMATIVO)
EUROPEAN COUNCIL – COUNCIL OF THE EUROPEAN UNION
https://www.consilium.europa.eu/
EU COUNCIL – Link alla NEWS RELEASE
EU COUNCIL – Link al TESTO NORMATIVO
Il Parlamento e il Consiglio europeo hanno formalmente adottato, lo scorso giugno, il Regolamento relativo ai requisiti di circolarità per la progettazione dei veicoli e la gestione dei veicoli a “fine vita”. Le nuove norme garantiranno che i veicoli siano progettati e prodotti in modo da favorirne il riutilizzo, il riciclo e il recupero, al fine di rendere il settore automobilistico più circolare e sostenibile.
Il nuovo Regolamento introduce requisiti di circolarità per l'intero ciclo di vita dei veicoli, dalla progettazione e produzione fino al loro trattamento a fine utilizzo. Sul piano pratico ciò significherà, ad esempio, che a 6 anni dall'entrata in vigore delle nuove norme, almeno il 15% della plastica utilizzata per la produzione di nuovi veicoli dovrà provenire da materiale riciclato, con l'obiettivo finale di raggiungere il 25% di plastica riciclata entro 10 anni dall'entrata in vigore del Regolamento. Inoltre, almeno il 20% di tale plastica riciclata dovrà essere recuperata dai veicoli a fine vita.
I produttori saranno ritenuti (finanziariamente e organizzativamente) responsabili dell'intero lifecycle dei loro veicoli, anche quando essi sono considerati a fine utilizzo. Tale responsabilità estesa del produttore comprende la promozione del circularity design, come pure la garanzia del ritiro gratuito del veicolo e – aspetto quanto mai importante – del corretto trattamento di tutti i veicoli a fine vita.
Il Regolamento affronta, infine, anche il problema dei "veicoli scomparsi" – ossia quelli smantellati o esportati illegalmente – rafforzando le misure di tracciabilità e controllo. Tra l’altro, il Regolamento vieta l'esportazione di veicoli usati “non più idonei alla circolazione”; si intende così fare in modo che l'UE non contribuisca all'inquinamento in Paesi terzi, nel contempo trattenendo potenziali materiali ancora utilizzabili/di valore all'interno del proprio territorio.
Il Regolamento verrà applicato non prima di due anni dopo la data di entrata in vigore. Sulla base di uno studio di fattibilità che dovrà essere completato un anno dopo l'entrata in vigore delle norme, la Commissione dovrà poi definire obiettivi futuri per altri materiali, come l'acciaio riciclato, l'alluminio, il magnesio e le materie prime di particolare importanza.
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(1)Sul tema, si veda anche:
“Gestione del ‘fine-vita’, riciclo e riutilizzo delle componenti dei veicoli. Proposta della Commissione UE”,
in: Panorama Assicurativo n. 240, ottobre 2023 (sezione “UNIONE EUROPEA”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/85862/articolo/86273