L’EFFICIENZA DEL SISTEMA GIUSTIZIA IN ITALIA RISPETTO AGLI OBIETTIVI DEL PNRR: ANALISI ISTAT
“Efficienza del sistema giustizia: analisi dei flussi dei procedimenti” (COMUNICATO STAMPA, 22 giugno 2026) “Giustizia, raggiunto uno degli obiettivi Pnrr” EFFICIENZA DEL SISTEMA GIUSTIZIA: ANALISI DEI FLUSSI DEI PROCEDIMENTI | ANNI 2019-2025 ("Statistiche Report" - TESTO INTEGRALE)
ISTAT – ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA
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ISTAT – Link al COMUNICATO STAMPA
ISTAT ha pubblicato, per la prima volta, un Report dedicato all’analisi del movimento dei procedimenti giudiziari, in ambito sia civile sia penale, facendo riferimento agli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nel contesto dell’efficienza del sistema della giustizia.
Uno degli obiettivi PNRR è la riduzione del tempo impiegato per definire un procedimento avente come oggetto le sole materie civili del contenzioso.
Nel 2025 sono stati necessari mediamente 1.789 giorni per concludere un procedimento passato per tutti i gradi di giudizio (erano 2.512 nel 2019). I tempi sono stati ridotti soprattutto in Cassazione.
È aumentata anche la capacità definitoria, con un rapporto tra il numero di procedimenti definiti e quelli iscritti in ambito civile contenzioso pari a 1,09. Il rapporto è più elevato in Cassazione (1,30) e in Corte di appello (1,17), meno in Tribunale (1,07).
Nel 2025, in ambito penale, sono serviti mediamente 958 giorni per definire un procedimento passato per tutti i gradi di giudizio; erano 1.392 nel 2019. Anche nel penale aumenta il numero di procedimenti definiti rispetto a quelli iscritti, soprattutto in Corte di appello (1,38). Diminuiscono le prescrizioni in Corte di appello, pur mantenendosi elevate (circa 19,4%; erano il 25,8% nel 2019).