LA TRANSIZIONE DEL SISTEMA PENSIONISTICO OLANDESE E I SUOI EFFETTI SUI MERCATI DEI DERIVATI E DEI TITOLI PUBBLICI
“Financial Stability Report - June 2026” REPORT (WEBPAGE DI DOWNLOAD del Report e dei documenti correlati)
EIOPA - EUROPEAN INSURANCE AND OCCUPATIONAL PENSIONS AUTHORITY
https://www.eiopa.europa.eu/
EIOPA – Link al REPORT (WEBPAGE di download e documenti correlati)
Il Financial Stability Report di EIOPA di giugno 2026(1) contiene un approfondimento dedicato alla transizione in corso del sistema pensionistico olandese verso un regime a contribuzione definita e ne valuta le implicazioni per le strategie di investimento dei fondi pensione, le attività di copertura dai rischi e gli sviluppi del mercato.
I Paesi Bassi stanno attuando una transizione obbligatoria dagli schemi pensionistici a prestazione definita (DB) a quelli a contribuzione definita (DC), ai sensi della Legge sul futuro delle pensioni (WTP) adottata nel 2023(2).
La riforma prevede che, a partire dall'inizio del 2028, tutti i nuovi contributi previdenziali debbano essere gestiti secondo il sistema DC, mentre i diritti DB esistenti saranno convertiti – con un processo denominato "invaren" – in modelli DC collettivi, solidali o flessibili. La portata della transizione è considerevole, posto che coinvolge 1.626 miliardi di euro di attivi pensionistici, di cui 550 miliardi convertiti a gennaio 2026 e un ulteriore volume significativo atteso all'inizio del 2027.
Finora, sottolinea EIOPA, nonostante le crescenti preoccupazioni emerse all'inizio del 2026 per l'attuazione delle fasi principali della transizione, non si sono osservate significative perturbazioni del mercato; ciò non esclude, ovviamente, l'incertezza relativa alle prossime date di transizione.
In previsione di tale cambiamento strutturale e al fine di preservare e proteggere i coefficienti di finanziamento, i fondi pensione olandesi hanno aumentato significativamente negli ultimi anni le loro operazioni di copertura del rischio di tasso d'interesse. I dati preliminari indicano che il coefficiente di copertura medio è passato dal 58% nel primo trimestre del 2023 a oltre il 70% nel secondo trimestre del 2025. Tale aumento è stato determinato principalmente da un incremento nell'utilizzo degli swap sui tassi d'interesse (IRS), in particolare quelli con scadenze medio-lunghe (superiori a cinque anni). Tuttavia, è degno di nota che l'attività di copertura per le scadenze ultra-lunghe (oltre 30 anni) non ha registrato un corrispondente aumento. Ciò potrebbe indicare che i fondi pensione prevedono una riduzione della loro esposizione alle passività a lungo termine, una volta completata la transizione ai piani a contribuzione definita.
A seguito della transizione al sistema DC, la domanda di copertura del rischio di tasso d'interesse sulla parte a lunga scadenza della curva potrebbe diminuire. Inoltre, si prevede un cambiamento nella natura della copertura, con un passaggio a strumenti a breve scadenza. Tuttavia, la copertura ottimale del rischio di tasso d'interesse dipenderà, in ultima analisi, dalla situazione finanziaria dei fondi pensione alla data della transizione, dalla propensione al rischio e dalle caratteristiche demografiche del fondo.
La riforma potrebbe avere implicazioni anche per i mercati dei titoli di Stato. I fondi pensione olandesi detengono attualmente 370 miliardi in debito sovrano dell'area euro, di cui il 22% in titoli di Stato olandesi. Con la diminuzione delle esigenze di copertura, la domanda di questi titoli, in particolare quelli a lunga scadenza, potrebbe ridursi, con potenziali ripercussioni sui rendimenti e sulla liquidità.
La transizione verso il nuovo sistema pensionistico sta avvenendo gradualmente. In termini di numeri concreti, 32 fondi hanno effettuato la conversione entro il 1/1/26 e sono già operativi secondo il WTP. Si prevede che circa 60 IORP effettueranno la conversione entro il 1/1/27 (di cui circa 15 nella prima metà dell'anno), 53 entro il 1/1/28 (20 nella prima metà del 2027). I numeri sopra indicati includono un'ampia gamma di dimensioni di IORP e, tra questi, molti fondi pensione di piccole dimensioni.
Sebbene, come già evidenziato nel Rapporto EIOPA 2025 sullo Stress Test degli IORP(3), il percorso verso un nuovo regime pensionistico abbia il chiaro potenziale di ridurre significativamente l'esposizione dei fondi al rischio di liquidità, gli impatti a lungo termine della transizione e i cambiamenti che essa comporterà per il comportamento di investimento dei fondi pensione dovranno essere attentamente monitorati nel tempo. Rimane incerta l’interazione tra il calo della domanda di copertura sulla parte a lungo termine della curva, l'evoluzione delle strategie di allocazione degli attivi e le dinamiche di mercato più ampie. Gli effetti completi di tale interazione si manifesteranno solo con il progredire della riforma.
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(1) Si veda, in proposito:
“Assicurazioni resilienti, fra incertezza geopolitica e rischi in evoluzione. EIOPA Financial Stability Report, giugno ’26”,
in Panorama Assicurativo n. 274, agosto 2026 (Sezione “UNIONE EUROPEA”)
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/92765/articolo/93005
(2) Si veda: “Olanda: via libera alla riforma delle pensioni”,
in Panorama Assicurativo n. 237, luglio 2023 (Sezione “NORMATIVA”)
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/85339/articolo/85732
(3) Si veda, al riguardo:
“EIOPA: i risultati dello stress test sul rischio di liquidità per i fondi pensione europei”,
in Panorama Assicurativo n. 268, febbraio 2026 (Sezione “UNIONE EUROPEA”)
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/91212/articolo/91763