Panorama Assicurativo Ania

Frodi, Tutela dei consumatori

REPORT OCSE IN TEMA DI FRODI FINANZIARIE E TUTELA DEL CONSUMATORE

“Protecting Consumers from Financial Scams and Frauds” (REPORT - 2026)


OECD – ORGANIZATION FOR ECONOMIC CO-OPERATION AND DEVELOPMENT
https://www.oecd.org/


OECD - Link al REPORT



L’OCSE ha recentemente pubblicato un Report in tema di frodi e truffe finanziarie ai danni dei consumatori, un fenomeno che – viene sottolineato in apertura del documento – viene acuito dall'evoluzione del panorama finanziario (favorito dal rapido sviluppo di prodotti, servizi e canali di distribuzione digitali). Ne consegue, indica il Report, un significativo aumento della frequenza e della complessità degli episodi fraudolenti ai danni dei consumatori.

Nel documento si indica che metodi e tecniche di truffa stanno diventando sempre più complessi; sfruttano la diffusione di dispositivi mobili, i social media, l'intelligenza artificiale, i deepfake e il panorama digitale in continua evoluzione, per creare schemi nuovi e sofisticati.  Per contro, sistemi inadeguati per l'individuazione di transazioni fraudolente contribuiscono all'aumento delle frodi/truffe finanziarie, nonché alla crescita della loro incidenza e gravità. Sul punto, il Report indica che i metodi di rilevamento delle frodi attualmente utilizzati dai fornitori di servizi finanziari potrebbero non essere sempre sufficientemente “robusti”; inoltre, l'integrazione di nuove tecnologie (ad esempio, intelligenza artificiale, apprendimento automatico) per migliorare la capacità di individuare e sventare episodi fraudolenti può risultare costosa, soprattutto per gli istituti finanziari di dimensioni più piccole. 

Per agire efficacemente, policymakers e Autorità pubbliche dovrebbero essere consapevoli delle diverse tipologie di truffe e frodi finanziarie che prendono di mira i consumatori; a questo scopo, è importante che le Autorità dispongano di dati sull'incidenza dei fenomeni fraudolenti, nonché sull'entità delle perdite finanziarie. Tali dati consentirebbero – secondo il Report  –  di disporre di classificazioni/monitoraggi più sistematici, di identificare modelli o aree ad alto rischio, di monitorare le tendenze e di allocare le risorse in modo efficace. Questo fondamento di evidenze può fornire utile informativa per gli approcci risk-based e può aiutare le Autorità pubbliche a meglio indirizzare le loro azioni di contrasto.

Da ultimo, alcune “policy recommendations” pongono in evidenza alcune azioni utili:

  • istituire e applicare solidi quadri normativi a tutela dei consumatori in ambito finanziario; 
  • sviluppare meccanismi di responsabilità e risarcimento (liability and redress) equi e accessibili;
  • istituire e promuovere un canale dedicato per il reporting;
  • utilizzare una classificazione sistematica (“typology”) per raccogliere e classificare i dati relativi a frodi e raggiri in ambito finanziario;
  • aumentare il livello di alfabetizzazione finanziaria digitale e promuovere la consapevolezza dei consumatori sul tema delle frodi e delle truffe in campo finanziario;
  • collaborare con gli stakeholders nell'ambito dell’intero “ecosistema antifrode”.