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🇧🇪 Stabilità finanziaria

BELGIO: SETTORE FINANZIARIO RESILIENTE IN UNO SCENARIO ALTAMENTE INCERTO (NBB)

«Belgian financial sector sufficiently resilient to absorb shocks in a highly uncertain climate» (NBB releases its Financial Stability Report) NEWS RELEASE – 21 May 2026 «NBB Financial Stability Report 2026” REPORT


NBB – NATIONAL BANK OF BELGIUM
https://www.nbb.be/


NBB – Link alla NEWS RELEASE

NBB – Link al REPORT


 

La Banca Centrale belga (NBB) ha recentemente pubblicato il Financial Stability Report 2026, dal quale si evince che il settore finanziario ha dimostrato resilienza, pur in un contesto internazionale molto incerto. 
In particolare, il documento segnala che imprese assicuratrici e banche dispongono di livelli di capitale e liquidità tali da non suscitare preoccupazione e, inoltre, continuano a registrare risultati generalmente solidi, seppur non eccezionali.  

Pur persistendo la necessità di vigilare sull'esposizione del settore finanziario al comparto degli immobili ad uso commerciale, NBB rileva una riduzione dei rischi che gravano sui portafogli di mortgage loan (sia in termini di probabilità di default sia di potenziali perdite in caso di default).  Pertanto, considerata la riduzione delle suddette vulnerabilità, NBB ha ritenuto opportuna una diminuzione del “cuscinetto di capitale” (countercyclical capital buffer) dedicato a tali rischi.

Con riferimento specifico al settore assicurativo, il Report indica che l’indice di copertura del SCR è risultato pari al 212% alla fine del 2025 (200% nel 2024): il settore, dunque, continua a disporre di un consistente buffer, ben al di sopra del minimo regolamentare. Sempre a fine 2025, il coefficiente di copertura del SCR medio ponderato (weighted average SCR ratio) delle imprese vita (244%) è risultato superiore a quello delle compagnie danni (192%) e miste. 

Per quanto concerne il portafoglio investimenti, la quota delle obbligazioni del settore pubblico sugli investimenti totali del settore assicurativo è diminuita nel tempo, passando dal 50% nel 2016 al 41% alla fine del 2025. La quota di obbligazioni societarie, invece, è rimasta sostanzialmente invariata dal 2016, attestandosi intorno al 20%. La quota del portafoglio composta da azioni e partecipazioni azionarie è aumentata dal 6% nel 2016 al 10% nel 2025. Le imprese di assicurazione hanno inoltre accumulato una significativa esposizione a prestiti e mutui concessi a società, enti pubblici e famiglie. Tale esposizione, che rientra nel più ampio universo degli asset privati, è aumentata dal 10% del portafoglio investimenti nel 2016 al 15% nel 2025. Infine, mentre le partecipazioni dirette in immobili rappresentano solo circa il 3% del portafoglio del settore assicurativo, l’esposizione complessiva al segmento degli immobili commerciali è sostanzialmente più elevata se si considerano anche le esposizioni indirette.