Panorama Assicurativo Ania

🇪🇺 Risorse idriche, Risk management

I RISCHI LEGATI ALL’ACQUA: RESILIENZA E RUOLO DELLE ASSICURAZIONI (INSURANCE EUROPE)

“Water Resilience in Europe: the role of insurance” (REPORT - May 2026)


INSURANCE EUROPE
https://insuranceeurope.eu/


INSURANCE EUROPE - Link al REPORT



Insurance Europe ha recentemente dedicato un Report all’analisi delle crescenti sfide che l'Europa si trova ad affrontare per quanto riguarda le risorse idriche. La frequenza e l’intensità di fenomeni quali inondazioni e siccità sta aumentando, mentre i problemi correlati a infrastrutture idriche obsolete continuano a gravare su comunità, economie ed ecosistemi. Entro il 2030 la domanda globale di acqua dolce potrebbe superare l'offerta del 40% (dato del WEF-World Economic Forum); in tale contesto, la resilienza idrica è diventata essenziale per la stabilità economica, sociale e fiscale dell'Europa e sta ridefinendo le priorità di governi, imprese e famiglie.

La Strategia per la resilienza idrica della Commissione europea (“European Commission’s Water Resilience Strategy”- giugno 2025(1) ) riflette tale realtà, come pure il ruolo dei Governi nell'attuazione di misure di prevenzione e resilienza idrica. Anche le imprese assicuratrici, sottolinea Insurance Europe, hanno un ruolo da svolgere nel promuovere la resilienza idrica: sono in grado di fornire protezione finanziaria a seguito di eventi dannosi correlati all'acqua, sostenendo la ripresa di famiglie e imprese; promuovono la prevenzione e la resilienza; mappano i rischi; favoriscono la pianificazione territoriale; investono nella progettualità di infrastrutture idriche. 

Il documento di Insurance Europe, pertanto, prende in esame il contributo delle compagnie di assicurazione alla resilienza idrica, con particolare focus su tre aree specifiche:

  • rischio idrico derivante da alluvioni e tempeste;
  • rischio idrico derivante da carenze idriche e  siccità;
  • rischio idrico legato a problemi infrastrutturali.

Inoltre, individua ciò che è necessario per rafforzare e ampliare il ruolo delle imprese assicuratrici, dando sostegno al pieno sviluppo del loro potenziale di intervento.

Uno sguardo al futuro pone in evidenza che i rischi idrici in Europa stanno diventando sempre più complessi, interconnessi e, in alcune regioni, sistemici. La sfida che attende gli assicuratori, quindi, è duplice: (I) rispondere a perdite più gravi e frequenti e (II) anticipare l'evoluzione del quadro di rischio sottostante a diversi scenari climatici/idrologici, al fine di ridurre le vulnerabilità nella maggior misura possibile. Ciò richiede un adeguamento delle policy, della pianificazione e dei quadri di riferimento, affinché non siano solo reattivi, ma orientati alla resilienza a lungo termine. Secondo il Report di Insurance Europe, l’evoluzione del ruolo svolto dall’industria assicurativa dovrebbe seguire diverse traiettorie:

  • da post-event compensation a prevenzione e risk reduction - Ciò implica nuove collaborazioni tra assicuratori, Autorità pubbliche, urbanisti, gestori delle risorse idriche e istituzioni finanziarie, per individuare i settori in cui gli investimenti preventivi offrono i maggiori benefici a lungo termine e quelli in cui l'inazione si rivelerebbe più costosa;
     
  • IA e Insurtech - Il settore assicurativo già combina dati aggregati su rischi e sinistri con mappe pubbliche dei rischi e scenari climatici previsionali per identificare aree prioritarie di intervento/potenziali punti critici di rischio idrico (Water-Risk Hotspots). È prevedibile che le tecnologie emergenti (Machine Learning, IA, InsurTech) rafforzeranno ulteriormente tale capacità analitica;
     
  • sviluppo di soluzioni innovative – Tra queste, assicurazioni parametriche, schemi misti pubblico-privati, mutui ipotecari legati alla resilienza (resilience-linked mortgage lending), incentivi assicurativi per misure di adattamento. Va aggiunto che un maggiore utilizzo di strumenti digitali, monitoraggio satellitare e modelli supportati dall'IA possono migliorare i sistemi di allerta precoce, rafforzare la consulenza in materia di prevenzione e offrire possibilità per un risk-assessment più granulare.

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 (1) Si veda:
‘European Water Resilience Strategy’: la nuova strategia della Commissione per la difesa delle risorse idriche”, 
in Panorama Assicurativo n. 264, ottobre 2025 (Sezione “UNIONE EUROPEA”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/90602/articolo/90416

 Sul tema si veda anche:
Includere i rischi legati all’acqua nei framework di stabilità finanziaria: un Report OECD”, 
in Panorama Assicurativo n. 265, novembre 2025 (Sezione “NEWS”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/90818/articolo/91267