QBE PUBBLICA UNA NUOVA INDAGINE SUI RISCHI INFORMATICI IN AZIENDA
“Cyber survey QBE: il 47% delle imprese italiane nel mirino degli attacchi informatici. L'intelligenza artificiale apre nuovi fronti di rischio” (COMUNICATO STAMPA, 11 maggio 2026) “Copertura digitale: prevedere le interruzioni tecnologiche in un clima dominato dal crimine informatico” (WEBPAGE DI PRESENTAZIONE)
QBE ITALIA
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QBE ITALIA – Link al COMUNICATO STAMPA
QBE ITALIA – Link alla WEBPAGE DI PRESENTAZIONE
Il 47% delle aziende italiane ha subito un attacco informatico negli ultimi dodici mesi: questo è uno dei dati che emergono dalla nuova ricerca "Cyber Insurance and AI 2026" di QBE e Opinium(1).
Si tratta di un numero in crescita rispetto al 2025, che fotografa un Paese sempre più esposto agli attacchi e un profilo delle minacce in continua trasformazione.
L’indagine, inoltre, conferma il crescente ruolo dell'intelligenza artificiale, che sta ridisegnando tanto le strategie aziendali quanto le modalità degli attacchi.
Più in dettaglio:
- l'85% delle imprese dispone oggi di un piano strutturato di risposta agli incidenti per gestire un evento informatico, in crescita rispetto all'80% dell’anno precedente;
- quando gli attacchi vanno a segno, le conseguenze sono tangibili: il 50% delle aziende colpite ha subito una perdita diretta di fatturato;
- il 71% delle aziende prevede di aumentare il budget dedicato alla cybersecurity nei prossimi dodici mesi.
L'intelligenza artificiale non è solo un acceleratore di business ma anche strumento di esposizione al rischio. La penetrazione dell’intelligenza artificiale nei diversi settori fotografa una realtà già consolidata nelle aziende italiane: il 71% delle imprese la utilizza già nelle proprie operazioni quotidiane e l'87% degli intervistati è convinto che avrà un impatto positivo sulla propria azienda nei prossimi due anni. Una diffusione che porta con sé, però, anche nuove vulnerabilità: il 24% delle aziende ha dichiarato di aver subito negli ultimi dodici mesi almeno un incidente informatico in cui l'IA è stata utilizzata a supporto dell'attacco.
La survey è stata condotta da Opinium nel periodo compreso tra il 31 marzo e il 15 aprile 2026, coinvolgendo 15 Paesi. Per l’Italia hanno partecipato 400 imprese, con un organico compreso tra i 100 e i 2000 dipendenti.
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(1) Per un precedente, si veda: “L’interdipendenza aumenta i rischi informatici: indagine di QBE”, in Panorama Assicurativo n. 254, dicembre 2024 (Sezione “NEWS”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/88637/articolo/89059