UN POTENTE ‘EL NINO’ ALL’ORIZZONTE: ATTESI MENO URAGANI NEL NORD ATLANTICO E PIU’ TIFONI IN ASIA. MUNICH RE
“A powerful El Niño is on the horizon – slightly fewer hurricanes in the North Atlantic and more typhoons in Asia are likely” ARTICOLO (20 maggio 2026)
Anja Rädler, Andreas Lang
MUNICH RE
https://www.munichre.com
Munich Re ha pubblicato un approfondimento sull’andamento climatico atteso nell’anno in corso.
Le condizioni climatiche del 2026 sembrano indicare che si verificherà un numero minore di uragani nell'Atlantico settentrionale rispetto alla media a lungo termine. Per contro, le attuali condizioni sono favorevoli alla formazione di tifoni nel Pacifico nord-occidentale, che con maggiore probabilità colpiranno il Giappone, la regione della Grande Cina e la Corea.
Tale tendenza è dovuta al fenomeno climatico naturale ENSO (El Niño/Southern Oscillation) nel Pacifico, che influenza la frequenza e la gravità degli eventi meteorologici più intensi in molte regioni del mondo con i suoi effetti a lungo raggio.
Le previsioni sono che le oscillazioni di El Niño inizieranno quest'estate, portando temperature superficiali del mare anomale nel Pacifico equatoriale centrale e orientale. Entro la fine dell'anno il fenomeno probabilmente si intensificherà, fino a diventare un raro "Super El Niño" – termine usato per descrivere eventi in cui le anomalie della temperatura superficiale del mare nel Pacifico equatoriale superano i 2°C, aumentando l’impatto globale potenziale.
Nel caso dei cicloni tropicali, le fasi di El Niño tendono a inibire la formazione di uragani nell'Atlantico settentrionale tropicale, mentre rendono più probabile la loro formazione nel Pacifico orientale, al largo della costa occidentale degli Stati Uniti e del Messico. Anche la stagione dei tifoni nel Pacifico nord-occidentale tende ad essere più attiva in presenza di El Niño.