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‘MYSTERY SHOPPING’: EIOPA PUBBLICA ALCUNI APPROFONDIMENTI SUI RISULTATI DEL PRIMO ESERCIZIO

“A deeper look into the first eu-coordinated Mystery Shopping exercise findings key insights from the follow-up activities” REPORT – (May 2026)


EIOPA - EUROPEAN INSURANCE AND OCCUPATIONAL PENSIONS AUTHORITY
https://www.eiopa.europa.eu/


EIOPA – Link al REPORT (EIOPA-BoS-26-108)



Il 13 maggio scorso, EIOPA ha pubblicato un sunto delle attività di follow-up legate al primo esercizio coordinato di mystery shopping sui prodotti di investimento assicurativi (IBIP)(1)

EIOPA sottolinea che la prima indagine ha fornito preziose informazioni sulla distribuzione degli IBIP, offrendo una panoramica delle pratiche di vendita in otto Stati membri. I risultati hanno evidenziato sia punti di forza sia possibili aree di miglioramento. Ad esempio, solo il 36% degli acquirenti ha ricevuto i Documenti Informativi (KID - Key Information Documents) e il 18% degli acquirenti con preferenze in materia di sostenibilità ha ricevuto le relative informative (Sustainability Disclosures). Anche l'adeguatezza dei prodotti è risultata variabile, con una non uniforme garanzia di coerenza/allineamento. 

Tali risultati contrastanti, indica EIOPA, hanno posto in luce l'importanza di ulteriori indagini, al fine di comprendere meglio (I) i fattori in grado di determinare risultati positivi per i consumatori e (II) dove i processi potrebbero essere perfezionati per migliorare l'equità e la trasparenza. Pertanto, EIOPA e le Autorità di vigilanza nazionali hanno condotto un follow-up strutturato, combinando analisi e ricerche a livello UE con azioni di vigilanza nazionali, al fine di indagare le cause profonde ed esplorare potenziali soluzioni. 

Le principali evidenze indicano quanto segue:

  • nella maggior parte dei casi in cui sono stati segnalati/raccomandati prodotti non adeguati, i distributori avevano a disposizione alternative più adatte nei loro portafogli. Inoltre, le commissioni non sono emerse quale principale fattore determinante tali segnalazioni inadeguate; 
     
  • i KID e le informative sulla sostenibilità sono stati percepiti come strumenti di conformità normativa piuttosto che come strumenti informativi realmente utili. EIOPA ha provveduto a raccogliere suggerimenti su come tale documentazione possa essere migliorata in termini di chiarezza e comprensibilità;
     
  • il rispetto formale dei requisiti di disclosure e adeguatezza (suitability) non garantisce automaticamente risultati ottimali per i consumatori. Tra i fattori che contribuiscono a tale situazione vengono indicati una formazione inadeguata dei consulenti, una scarsa conoscenza del prodotto e controlli di compliance inefficaci;
     
  • l'analisi ha individuato esempi di buone prassi del settore: migliori controlli di compliance, una migliore documentazione in tema di preferenze dei consumatori e una governance di prodotto più efficace.

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(1)Si veda, in proposito:
“EIOPA: risultati del primo esercizio di ‘mistery shopping’ nell’assicurazione europea”,
in Panorama Assicurativo n. 262, agosto 2025 (Sezione  “UNIONE EUROPEA”)
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/90193/articolo/90518