Panorama Assicurativo Ania

🇩🇪 Calamità naturali, Alluvioni, Domanda di assicurazione

LE DETERMINANTI DELLA ‘WILLINGNESS TO PAY’ PER LE COPERTURE CONTRO I RISCHI DI ALLUVIONE: UNO STUDIO SULLA GERMANIA

“Willingness to Pay to Avoid Black Swan Events Related to Flood Risks” (WORKING PAPER - 9 maggio 2026)

Buse YAVAS DEWALD, Ayse TUGBA ATASOY, Reinhard MADLENER


SSRN
https://papers.ssrn.com/


SSRN – Link al PAPER


L'alluvione dell'Ahrtal del 2021, nella Germania occidentale, è stata una delle calamità naturali più costose del Paese e ha riaperto il dibattito su come finanziare la protezione dalle inondazioni. Lo studio esamina la disponibilità a pagare (Willingness To Pay - WTP) dei residenti per future misure di mitigazione delle inondazioni a quattro anni dall'evento. 

Utilizzando un'indagine di valutazione contingente condotta su 103 cittadini residenti, si stimano regressioni OLS e logistiche, integrate da un'analisi di mediazione bootstrap. Si identificano tre modelli principali. 

In primo luogo, il reddito familiare e la convinzione che il cambiamento climatico aumenti gli eventi meteorologici estremi sono i predittori più forti e stabili della WTP. In secondo luogo, l'esperienza diretta dell'alluvione è associata a una WTP più elevata principalmente attraverso una maggiore preoccupazione per future inondazioni piuttosto che tramite l'esposizione stessa, in linea con un canale percettivo piuttosto che proporzionale. In terzo luogo, sebbene il 73,8% degli intervistati esprima una disponibilità a pagare (WTP) positiva, questi preferiscono in modo netto il finanziamento collettivo basato sulla tassazione (62,1%) rispetto ai premi assicurativi individuali (28,2%). 

Tra coloro che si dichiarano non disposti a pagare, il rifiuto è motivato principalmente da convinzioni normative sulla responsabilità del governo (77,8%) piuttosto che dall'incapacità finanziaria (33,3%). 

Dato il campione modesto e non probabilistico, si interpretano questi risultati come evidenze indicative derivanti da uno studio di caso. I risultati hanno implicazioni per l'attuale dibattito in Germania sull'assicurazione obbligatoria contro i rischi naturali, in particolare per la progettazione di strutture di premio che non aggravino le vulnerabilità delle famiglie più colpite.