GENERALI E SDA BOCCONI PUBBLICANO LA QUINTA EDIZIONE DEL WHITE PAPER SU SOSTENIBILITÀ E PMI EUROPEE
“Il Libro Bianco di Generali e SDA Bocconi, una guida per la transizione sostenibile delle Pmi” “Fostering Sustainability in Small and Medium-Sized Enterprises” (Generali SME EnterPRIZE White Paper, 5th Edition)
GENERALI
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GENERALI – Link alla WEBPAGE DI PRESENTAZIONE
Generali, in collaborazione con SDA Bocconi, ha pubblicato la quinta edizione dell’indagine sul tema della sostenibilità e le relative strategie adottate dalle Piccole e Medie Imprese (1).
L’indagine è stata svolta intervistando 1.100 PMI europee, mirando a evidenziare l’evoluzione nel tempo delle pratiche di sostenibilità adottate, gli ostacoli per implementare tali politiche e quali supporti da parte del mondo assicurativo, finanziario e della politica sono necessari perché la sostenibilità diventi elemento centrale nell’operatività delle imprese.
Secondo l’indagine, il 41% delle PMI ha implementato o sta implementando strategie di sostenibilità. Si tratta di un valore in aumento rispetto al 34% del 2020, ma sostanzialmente invariato dal 2022. La dimensione aziendale continua a fare la differenza: le PMI più grandi risultano significativamente più coinvolte rispetto a quelle più piccole.
Le barriere istituzionali costituiscono il principale collo di bottiglia per l’adozione di strategie di sostenibilità. Inoltre, emerge una nuova sfida cruciale: quasi una PMI su due fatica a comprendere i vantaggi economici della sostenibilità.
I benefici finanziari assumono un ruolo sempre più rilevante, con migliori condizioni assicurative (62%) e più agevole accesso al credito, variabili sempre più legate alle performance di sostenibilità.
La consapevolezza del rischio climatico è in aumento: il 55% delle PMI si considera oggi esposto a rischi legati al clima. Cresce l’adozione degli strumenti di protezione tradizionali: le assicurazioni contro eventi climatici estremi raggiungono il 41%, mentre la copertura per l’interruzione dell’attività arriva al 26%. Nonostante i progressi, persiste un ampio divario di protezione: il 59% delle PMI non è assicurato contro gli eventi estremi e il 74% è privo di copertura per l’interruzione dell’attività.
Secondo gli Autori della pubblicazione, è necessario, da una parte, che i decisori pubblici semplifichino la normativa, introducendo quadri regolatori più chiari e adeguati alle dimensioni di impresa; dall’altro, che le istituzioni finanziarie sviluppino servizi di consulenza e di gestione specifici, anche perché emerge con chiarezza che il gap di protezione (ad esempio sul rischio climatico) è variabile fondamentale per la sostenibilità e per la resilienza economica europea.
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(1) Per il precedente, si veda: “Generali e SDA Bocconi presentano la quarta edizione del Libro Bianco sulla transizione sostenibile delle PMI”, in Panorama Assicurativo n. 260, giugno 2025 (Sezione “NEWS”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/89811/articolo/90139