LETTERA DELLA VIGILANZA AUSTRALIANA (APRA) SULLA GESTIONE DEI RISCHI LEGATI ALL'IA
“APRA Letter to Industry on Artificial Intelligence (AI)” (WEBPAGE DI PRESENTAZIONE e LETTERA - Published: April 30, 2026)
APRA - AUSTRALIAN PRUDENTIAL REGULATION AUTHORITY
https://www.apra.gov.au/
APRA - “Letter on AI”, WEBPAGE DI PRESENTAZIONE / LETTERA
L’Autorità australiana di vigilanza prudenziale sul comparto assicurativo e finanziario (APRA) ha recentemente pubblicato una Lettera in cui chiede un “cambio di passo” nel modo in cui istituti bancari, compagnie assicuratrici e amministratori di fondi pensione (superannuation trustees) gestiscono i rischi legati all'Intelligenza Artificiale, posto che – sottolinea APRA – la tecnologia continua ad evolversi a ritmi rapidissimi e, quindi, si profila il rischio concreto che le pratiche di governance, gestione del rischio, resilienza operativa non riescano a “tenere il passo” con la portata, la velocità e la complessità legati all’adozione dell'IA.
La Lettera, in particolare, illustra i risultati di una “Review” mirata, condotta da APRA a fine 2025 in tutti i mercati vigilati, al fine di esaminare le modalità di implementazione e governance dell'IA. È stato rilevato che l'uso sempre più diffuso dell’Advanced IA sta introducendo una serie di nuove vulnerabilità (finanziarie ed operative) per gli operatori dei settori considerati, ma – per contro – le pratiche di sicurezza informatica faticano a tenere il passo con la rapidità dei cambiamenti imposti dall’IA.
Altre indicazioni rilevanti riguardano i seguenti aspetti:
- l'utilizzo dell'IA sta accelerando in tutti i settori vigilati da APRA, posto che le imprese stanno passando dalla fase sperimentale ad applicazioni più integrate a livello operativo e orientate al cliente; tuttavia, i meccanismi di governance non sono maturati allo stesso ritmo;
- i Board e i vertici aziendali sono fortemente interessati ai potenziali benefici dell'IA, ma non sempre possiedono le competenze tecniche necessarie per esercitare un controllo efficace sul management in merito a rischi e supervisione legati all'utilizzo dell’IA;
- è stato riscontrato un maggiore rischio di concentrazione (essendo alcune imprese fortemente dipendenti da un unico fornitore per molteplici casi d'uso dell'IA) e lacune nella pianificazione delle emergenze;
- le funzionalità di IA sono spesso integrate in piattaforme software più ampie o strumenti di sviluppo, il che riduce la trasparenza in merito a dove e come i modelli vengono testati, aggiornati o vincolati e limita la capacità delle imprese di valutare e gestire completamente i rischi;
- i rischi legati all'IA possono interessare diversi ambiti (ad esempio: resilienza operativa, sicurezza informatica e delle informazioni, aspetti legati alla privacy e al procurement). Gli approcci esistenti per la gestione del cambiamento sono spesso frammentati e potrebbero, in riferimento all'IA, non fornire garanzie sufficienti.