REPORT OCSE SULL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA FINANZA ITALIANA
“Artificial Intelligence in Italian Financial Markets” (WEBPAGE DI PRESENTAZIONE e REPORT - April 24, 2026)
OECD – ORGANISATION FOR ECONOMIC CO-OPERATION AND DEVELOPMENT
https://www.oecd.org/
OECD – Link alla WEBPAGE DI PRESENTAZIONE del Report
OCSE ha pubblicato un Report sulle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale nel settore finanziario in Italia. Il Rapporto rappresenta il risultato finale del progetto “Strengthening the regulatory and supervisory framework and market practices for the use of artificial intelligence in the Italian financial markets”, finanziato dall’Unione europea attraverso lo Strumento di sostegno tecnico e attuato dall’OCSE, in collaborazione con la task force della Commissione europea per le riforme e gli investimenti (SG REFORM) e in stretta collaborazione con la Banca d’Italia.
L'intelligenza artificiale (IA) è sempre più diffusa nel settore finanziario italiano, con una rapida crescita della sperimentazione e dell'adozione, in particolare nell'ambito dell'IA generativa. Il Rapporto evidenzia che l'IA è ormai una realtà per il 70% delle assicurazioni e il 59% delle banche e viene usata principalmente per ottimizzare i processi interni e con funzioni di supporto, analisi dei dati, creazione di testi e sommari. Altri ambiti di utilizzo riscontrati sono quelli del contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo e nella lotta e la prevenzione delle frodi, oltre che nei chatbot per l'assistenza dei clienti.
Il Rapporto fornisce una mappatura strutturata delle applicazioni di intelligenza artificiale attualmente in uso o in fase di sperimentazione nei mercati finanziari italiani, evidenziando i potenziali benefici in termini di efficienza operativa, miglioramento dei processi decisionali e rafforzamento dei sistemi di gestione dei rischi.
Analizza, inoltre, le principali aree di rischio e le sfide emergenti, con particolare riferimento ai profili di governance, alla qualità dei dati, alle dipendenze da fornitori terzi e alla resilienza operativa e cibernetica.
Infine, il Rapporto delinea un insieme di considerazioni di policy di alto livello volte a favorire un'adozione più ampia e sicura dell'intelligenza artificiale.