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🇮🇹 Assicurazione auto

IVASS, L’ATTIVITÀ ASSICURATIVA NEL SETTORE AUTO: I DATI 2019 – 2024

“L’attività assicurativa nel comparto auto” (COMUNICATO STAMPA, 10 aprile 2026) “L’attività assicurativa nel comparto auto (2019-2024)” (Bollettino Statistico, Anno XIII n. 4 – aprile 2026)


IVASS – ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI
https://www.ivass.it/


IVASS – Link al COMUNICATO STAMPA

IVASS – Link al BOLLETTINO STATISTICO


IVASS ha recentemente pubblicato un Bollettino statistico (n. 4, aprile 2026) dedicato ai dati tecnici dell’assicurazione auto in Italia nel periodo 2019-2024(1).

Nel 2024 la raccolta delle imprese vigilate nel settore auto è stata di 17,5 miliardi di euro, il 42,8% della produzione danni, in crescita dell’8% sul 2023. Le garanzie accessorie hanno un ruolo sempre più rilevante nella protezione degli assicurati.

La crescita è proseguita nel primo semestre 2025, ma a ritmi più moderati. 

R.c. auto e natanti

Nel 2024 i premi delle imprese vigilate hanno raggiunto i 13 miliardi di euro (+6,5% rispetto all’anno precedente) e rappresentato il 31,7% della raccolta danni. Il premio medio è aumentato del 7%, a 338 euro, e il numero dei veicoli assicurati è stato in lieve calo (0,6%).

La frequenza dei sinistri è rimasta stabile al 5%, ma il costo medio è aumentato a 5.422 euro (+6,8%).

Il ramo è rimasto in utile grazie al contributo della gestione finanziaria, con un peggioramento del risultato tecnico (362 milioni di euro) rispetto al 2023 (581 milioni di euro).

Si è ridotto il numero di operatori (-14% dal 2014) ed è cresciuta la quota delle imprese SEE (14,9% del mercato).

Ramo CVT 

Nel 2024 la raccolta premi delle imprese vigilate è stata di 4,5 miliardi di euro (+14% rispetto all’anno precedente), pari all’11,1% del totale danni. Le imprese SEE hanno rafforzato la loro presenza sul mercato: la raccolta premi è stata di 572 milioni di euro (+30,9% su base annua), con una quota di mercato dell’11,2%. 

Oltre la metà dei contratti r.c. auto ha incluso almeno una garanzia accessoria. Le più diffuse sono state incendio (31,4%), cristalli (29%) e furto (27,2%). La diffusione delle garanzie accessorie è stata maggiore nelle province del Nord rispetto a quelle meridionali. Si è ridotta la frequenza dei sinistri e anche il costo medio (1.865 euro, -6,6%). Dopo la perdita del 2023, nel 2024 il ramo è tornato in utile con 221 milioni di euro. 

 

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(1) Per il precedente, si veda: “IVASS, l’attività assicurativa nel settore auto: i dati 2018 – 2023”, in Panorama Assicurativo n. 256, febbraio 2025 (Sezione “STATISTICHE”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/88987/articolo/89545