IRLANDA: SURVEY DELLA BANCA CENTRALE SULL’IA NEL SETTORE ASSICURATIVO
“Insights AI - Survey on Artificial Intelligence” ARTICOLO (CBI INSURANCE NEWSLETTER – March 2026)
CBI - CENTRAL BANK OF IRELAND
https://www.centralbank.ie
CBI - Link all’ARTICOLO (pagg.2-5)
La Central Bank of Ireland, Autorità di vigilanza sul mercato assicurativo e finanziario irlandese, ha pubblicato, nell’ultima edizione dell’Insurance Newsletter, un articolo dedicato all’uso dell’Intelligenza Artificiale nel settore assicurativo ( “Insights AI - Survey on Artificial Intelligence”).
L'Autorità sottolinea che tale utilizzo può favorire l'innovazione e creare efficienza sia per i consumatori sia per le compagnie; tuttavia, queste ultime devono assicurarsi che l’IA rafforzi la loro capacità di stabilire prezzi equi, accantonare riserve adeguate e trattare i clienti in modo appropriato.
CBI sottolinea, inoltre, che rapidi sviluppi nell'ambito dell'IA possono avere un impatto significativo sul settore assicurativo: per questo, la stessa EIOPA ha recentemente cercato di raccogliere dati sullo stato di adozione dell'IA generativa (Gen IA) nel mercato UE delle assicurazioni (un Report è stato pubblicato all’inizio di febbraio(1)). In tale contesto, CBI ha a sua volta pianificato un'indagine sull'utilizzo dei sistemi IA/Gen-IA nel settore assicurativo irlandese, le cui risposte (pervenute da 53 imprese) sono state poi trasmesse a EIOPA e di cui CBI dà conto nella citata Newsletter.
Findings – Use Cases
Secondo le evidenze della survey CBI, l’85% delle imprese partecipanti fa uso dell'IA in qualche misura; quella “generativa” (Gen-AI), in particolare, è utilizzata da un'ampia percentuale di compagnie (81%). Si tratta, in molti casi, dell'impiego di un “assistente digitale” per migliorare l'efficienza operativa - ad esempio, per la redazione di verbali e la sintesi di documenti. La percentuale di imprese utilizzatrici dell'IA è prevista in aumento entro i prossimi tre anni (94%).
Le imprese hanno indicato che i principali fattori “trainanti” per l'adozione dell'IA sono l'efficienza e la riduzione dei costi. Emerge, inoltre, che (I) l'utilizzo dell'IA è in gran parte concentrato nei processi interni (mentre solo una ristretta minoranza degli usi riguarda applicazioni rivolte ai consumatori); (II) il maggiore utilizzo è previsto nella gestione dei sinistri, nel pricing, nella sottoscrizione delle polizze e nel servizio clienti; (III) entro il prossimo triennio, si prevede che la maggior parte delle imprese (il 76% di compagnie utilizzatrici di Gen-AI e il 68% di quelle che utilizzano altre forme di IA) utilizzerà un mix di strumenti con diversi livelli di automazione.
Per quanto riguarda la scelta della fonte di approvvigionamento di un sistema AI, la strategia più diffusa è quella di acquistare soluzioni standard da fornitori terzi.
Findings – Governance & Risk Management
L'IT e la protezione dei dati rappresentano rischi “chiave”. I risultati dell'indagine indicano che le imprese stanno adottando misure per gestire questi e altri rischi legati all'IA e alla sicurezza informatica. Nella gestione dei rischi correlati all’utilizzo di fornitori terzi, emerge che le imprese si affidano a metodi tradizionali. I contratti e gli accordi sul livello di servizio (SLA- Service-Level Agreements) rappresentano lo strumento più utilizzato, seguiti da audit/due diligence e test rigorosi. La maggior parte delle compagnie ha fornito formazione sull'IA ai propri dipendenti.
Conclusioni
I risultati dell'indagine confermano che l'implementazione di sistemi di IA nel settore assicurativo è in crescita, anche nei processi di core insurance. Ciò suggerisce che i rischi derivanti dall'IA stanno acquisendo sempre maggiore rilevanza (soprattutto rischi di condotta e operativi, che le compagnie devono gestire con attenzione). CBI evidenzia, tuttavia, che molti fra i rischi associati all'IA non sono “nuovi” e sono già contemplati dalla normativa vigente: pertanto, è fondamentale che le imprese seguano i principi cardine del quadro normativo, provvedendo ad integrare l'IA nei principali quadri di riferimento prudenziali e di gestione del rischio di condotta. In particolare, devono attenersi ai seguenti standard nell'implementazione dell'IA:
- allineamento strategico: le imprese devono garantire che l'utilizzo dell'IA sia appropriato per la specifica sfida da affrontare;
- responsabilità e trasparenza: chiara definizione delle responsabilità, prevedere la supervisione umana delle decisioni e garantirne la trasparenza;
- Governance proporzionata: le pratiche di gestione del rischio devono essere commisurate alla portata, all'ambito e alla delicatezza nell'implementazione dell'IA;
- Compliance : devono essere predisposti processi per garantire il rispetto degli obblighi normativi.
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(1) Sul punto, si veda:
“AI generativa: adozione diffusa (ma prudente) da parte degli assicuratori europei. Esiti di una survey EIOPA”,
in Panorama Assicurativo n. 269, marzo 2026 (Sezione “UNIONE EUROPEA”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/91361/articolo/92034