REGNO UNITO: L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NEL SETTORE DEI SERVIZI FINANZIARI. UN REPORT DELLA ‘HOUSE OF COMMONS’
« Artificial intelligence in financial services» TREASURY COMMITTEE - Fifteenth Report of Session 2024–26 HC 684 (REPORT – published on 22 January 2026 by authority of the HOUSE OF COMMONS)
UK PARLIAMENT (Committees)
https://committees.parliament.uk/
UK PARLIAMENT – Link al REPORT
La House of Commons del Parlamento del Regno Unito ha pubblicato un Report dedicato al ruolo dell’Intelligenza Artificiale (IA) nel settore dei servizi finanziari.
Il documento dà conto dei risultati di un’indagine (avviata nel febbraio 2025) volta a esaminare opportunità e rischi posti dall'IA a un settore considerato “strategico” per consistenza e rilevanza, posto che i financial services – indica il Report – sono all’avanguardia, nel confronto con altri settori, nell'adozione dell'IA (circa il 75% degli operatori del comparto la utilizza, con maggiore diffusione tra le compagnie assicuratrici e le banche internazionali attive nel Regno Unito).
L’indagine si è concentrata sull'impatto dell'IA sui consumatori di servizi finanziari e sulla stabilità finanziaria, rivelando rischi significativi che potrebbero pesantemente controbilanciare i potenziali benefici. In tale contesto, le Autorità di regolamentazione hanno tuttavia confermato che il quadro normativo vigente è in grado di offrire tutele sufficienti e che dispongono di sufficiente forza regolamentare da non dover richiedere nuovi interventi normativi sulla materia.
Per contro, il Report della House of Commons segnala alcuni aspetti critici:
- il processo decisionale basato sull'IA nel settore del credito e delle assicurazioni manca di trasparenza;
- il processo decisionale “AI-driven” in ambito finanziario e la personalizzazione dei prodotti (“AI-enabled product tailoring”) rendono possibile l’esclusione finanziaria dei consumatori più svantaggiati;
- la consulenza finanziaria non regolamentata, fornita da motori di ricerca basati sull'IA (ad esempio, ChatGPT), rischia di indurre in errore o disinformare i consumatori;
- l'utilizzo dell'IA potrebbe comportare una recrudescenza del fenomeno delle frodi;
- l'IA aumenta la vulnerabilità della sicurezza informatica, incrementando il volume e la portata degli attacchi informatici contro il settore dei servizi finanziari;
- le società operanti nei servizi finanziari dipendono eccessivamente da un numero ristretto di aziende “tech” statunitensi per i servizi di IA e cloud, il che minaccia la resilienza operativa del settore;
- il market trading guidato dall'IA potrebbe amplificare il “comportamento di gregge” (herding behaviour), con rischi correlati di una crisi finanziaria nello scenario peggiore.
CONCLUSIONI:
House of Commons indica che l'IA e lo sviluppo tecnologico su larga scala potrebbero apportare notevoli benefici ai consumatori; pertanto, incoraggia le imprese e la FCA-Financial Conduct Authority a collaborare per garantire che le opportunità offerte dall'IA possano essere colte. Aggiunge tuttavia che FCA, Bank of England e il Tesoro britannico non stanno facendo abbastanza per gestire i relativi rischi; in particolare, con l’adozione di un approccio “attendista” (wait-and-see) nei confronti del tema “IA e servizi finanziari”, le Autorità citate rischiano di esporre i consumatori e il sistema finanziario a danni potenzialmente gravi.
RACCOMANDAZIONI:
1. FCA deve fornire al settore dei servizi finanziari maggiore chiarezza sull'applicazione delle norme vigenti all'uso dell'IA. Entro la fine del 2026, pertanto, FCA dovrebbe pubblicare, per le imprese, Linee-guida relative (a) all'applicazione della normativa vigente in materia di tutela dei consumatori all’utilizzo dell'IA; (b) alla responsabilità /al livello di garanzia richiesto ai dirigenti senior per i danni correlati all'uso dell'IA. Viene segnalato che l'approccio attuale offre alle imprese scarsa chiarezza pratica su come le norme in essere si applichino all'uso dell'IA e ciò genera incertezza per le imprese, potenzialmente accrescendo i rischi sia per i consumatori sia per l'integrità del sistema finanziario.
2. Per preparare le imprese agli shock di mercato indotti dall'IA, Bank of England e FCA devono condurre stress test specifici;
3. Entro la fine del 2026, il Tesoro deve designare i principali fornitori di IA e cloud providers come “terze parti critiche”, ai sensi della normativa vigente sul tema (“Critical Third Parties Regime”).