Panorama Assicurativo Ania

🌎 Diversity, Equità, Inclusione, Vigilanza

“DEI - DIVERSITY, EQUITY, INCLUSION” NEL SETTORE ASSICURATIVO: NOTA DI VIGILANZA SUL TEMA (BIS)

“Supervising DEI in insurance – Executive Summary” (FSI Executive Summaries - 25 March 2026)


BIS – BANK FOR INTERNATIONAL SETTLEMENTS
https://www.bis.org/


BIS – Link alla WEBPAGE DI PRESENTAZIONE del PAPER

BIS – Link al PAPER



BIS (Bank for International Settlements) ha recentemente pubblicato una Nota di sintesi in tema di applicazione dei principi “DEI-Diversity-Equity-Inclusion” e relativa attività di vigilanza nel settore assicurativo. La Nota si sofferma sulla rilevanza dei principi DEI nella supervisione sulla gestione del rischio e nella cultura aziendale (corporate culture) delle imprese assicuratrici, in conformità con gli Insurance Core Principles (ICP) definiti da IAIS in particolare, l’ICP7 (Corporate Governance) e l’ICP8 (Risk management and internal controls).

La DEI è rilevante per la governance e la gestione del rischio

BIS sottolinea che gli Standard di Corporate Governance definiti nell'ICP7 si basano su elementi fondamentali, quali la composizione diversificata dei Board, l'esercizio di un giudizio indipendente da parte dei Membri e un processo decisionale “obiettivo e indipendente” all'interno dello stesso Board.  Integrare principi DEI in un'impresa assicuratrice rafforza la governance, apportando “prospettive più ampie” e riducendo il rischio di "group thinking" (ovvero la tendenza a privilegiare il consenso generale/maggioritario rispetto all’effettiva valutazione critica).

BIS aggiunge che sistemi efficaci di risk management, come previsto dall'ICP 8, devono essere in grado di tenere conto dei rischi ragionevolmente prevedibili/rilevanti a cui l'impresa è esposta e le funzioni di controllo devono avere l'autorità e l'indipendenza necessarie per operare in modo efficace. Promuovendo la creazione di team eterogenei, la DEI può consentire  di raggiungere un livello più completo ed elevato di identificazione/comprensione dei rischi.

La mancanza di solide pratiche DEI in un'impresa assicuratrice può creare maggiori rischi in alcuni ambiti:

  • governance – debole controllo interno, processi decisionali inadeguati, mancanza di innovazione, maggior rischio di cattiva condotta da parte dei dipendenti;
  • reputazione – potenziale danno in termini di fiducia del pubblico e degli investitori;
  • staff – difficoltà nell'attrarre/trattenere personale qualificato e diversificato, in mercati del lavoro competitivi;
  • aspetti legali – esposizione a richieste di risarcimento/sanzioni per discriminazione; 
  • competitività – opportunità mancate in riferimento a innovazione/rilevanza sul mercato, a causa della mancanza di prospettive differenziate.

Segnali di allarme per le autorità di vigilanza

BIS indica numerosi “segnali di allarme” che possono indicare la necessità di un maggiore coinvolgimento sui temi DEI. Tra i più rilevanti: 

  • mancanza di  vero confronto in seno al CdA/nei processi decisionali “chiave” (a indicare che le diverse prospettive non vengono prese in considerazione);
  • cultura aziendale “resistente al cambiamento” (possibile indice di  "group thinking")
  • elevato turnover del personale/difficoltà nel trattenere o reclutare personale appartenente a determinati gruppi;
  • strategia DEI insufficientemente informata e approccio “formale” all’implementazione;
  • mancanza di una strategia DEI con risorse dedicate (o con focus limitato alla dirigenza senior);
  • comunicazione interna inadeguata sui principi DEI.

Misure di vigilanza per affrontare eventuali criticità relative alla  DEI

Le Autorità di vigilanza possono intraprendere le seguenti azioni (debitamente valutate nel contesto giurisdizionale delle Autorità, tenendo conto del mandato, dei poteri, nonché del principio di proporzionalità):

  • utilizzo di strumenti di soft power (discorsi, linee guida, tavole rotonde, trasparenza); 
  • integrazione dei temi DEI negli approcci di vigilanza e sviluppo di requisiti sotto forma di aspettative, standard o norme (a seconda dei poteri e dell'approccio dell'Autorità);
  • confronto con i Board delle imprese su strategie, pratiche, risultati ottenibili relativamente alla DEI e valutazioni/revisioni mirate dell'approccio della compagnia sul tema.