L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NEL SETTORE ASSICURATIVO. IL CASO DEGLI INDEPENDENT AGENTS NEGLI STATI UNITI
“ACT Tech Trends Report – Key Insights for 2025–2026” (WEBPAGE DI PRESENTAZIONE / DEDICATA AL REPORT) - 2026
INDEPENDENT INSURANCE AGENTS & BROKERS OF AMERICA
https://www.independentagent.com
INDEPENDENT INSURANCE AGENTS – Link alla WEBPAGE DI PRESENTAZIONE del Report
Il canale distributivo delle agenzie assicurative indipendenti negli Stati Uniti sta attraversando uno dei cambiamenti tecnologici più significativi degli ultimi decenni. Con la riduzione dei margini, l'aumento delle aspettative dei clienti e la maggiore complessità delle operazioni, agenzie e compagnie stanno passando dalla sperimentazione tecnologica a un'implementazione decisiva e strategica dell’Intelligenza Artificiale. Questa la premessa dello studio ACT Technology Trends Report sugli impieghi dell’Intelligenza Artificiale e degli altri strumenti più avanzati dell’ecosistema digitale nelle agenzie indipendenti Usa.
Lo studio, realizzato da BIG “I”, l’associazione statunitense delle agenzie assicurative indipendenti(1) evidenzia come l’intelligenza artificiale, l’analisi avanzata dei Big Data e, in generale, la connettività estesa, insieme alle competenze umane, stiano convergendo nel rivoluzionare il settore assicurativo.
Come emerge dal questionario, l’Intelligenza Artificiale risulta ancora in una fase di utilizzo iniziale: circa il 32,8% sta solo sperimentando in questo campo, mentre l’IA è utilizzata con regolarità dal 30,7% e solo l’8,5% risulta usarla quotidianamente.
Inoltre, gli strumenti di IA più utilizzati risultano Chat GPT e gli altri modelli linguistici avanzati (per il 45% degli intervistati), gli strumenti di comparazione dell’offerta assicurativa sul mercato (per il 20%) e, infine, gli strumenti di marketing assicurativo sviluppati attraverso l’IA (per il 18% degli intervistati).
Le maggiori preoccupazioni relative all’uso dell’IA sono, nell’ordine, la tutela della privacy per il 24,1% degli intervistati, la non correttezza dei risultati per il 22,5% e il rischio di perdere i contributi umani per il 17,7%. Le aspettative degli agenti indipendenti sono, infine, di una maggiore efficienza operativa (il 59,8%) e di aumento della produttività del proprio staff (52,4%).
Il Report è consultabile previa registrazione.
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(1) Sul canale distributivo degli Independent Agents negli Stati Uniti, si veda: “Gli agenti indipendenti negli Stati Uniti. Report di Accenture”, in Panorama Assicurativo n. 139, maggio 2015 (Sezione “NEWS”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/51034/articolo/64555
Per un’analisi più ampia, si rinvia a: Stefano MONTANARI, Antonio NICELLI, “Il declino dell' ”Independent Agent" nel sistema distributivo statunitense (assicurazione danni): ricostruzione del dibattito", Diritto ed economia dell'assicurazione, anno XLII Fasc. 4- 2000.